Si è parlato di pace, di
accoglienza umanitaria, del riconoscimento dello Staro di
Palestina e del futuro di quel popolo durante l'incontro a
Perugia tra Varsen Aghabekian, ministra degli Affari esteri e
degli espatriati dello Stato di Palestina, e la presidente della
Regione Umbria, Stefania Proietti, che l'ha ricevuta. Ad
accoglierla anche l'assessore regionale alla pace e alla
cooperazione internazionale, Fabio Barcaioli, la sindaca di
Perugia Vittoria Ferdinandi, delegata Anci per la pace, e il
rettore dell'Università degli Studi Maurizio Oliviero.
"Questa è l'Umbria che riconosce la Palestina" ha affermato
la presidente "Abbiamo accolto con gioia e onore - ha
sottolineato - la sua ministra degli esteri insieme alla futura
ambasciatrice Mona Abuamara, rappresentante presso le Nazioni
unite dello Stato della Palestina".
"La Palestina - ha detto Proietti - è una realtà che non può
scomparire e che deve essere riconosciuta perché c'è la dignità
di un intero popolo dietro questo gesto simbolico. Abbiamo
parlato anche dell'accoglienza delle famiglie da Gaza, con
l'assessore Barcaioli che ha illustrato il protocollo d'intesa
che stiamo facendo con i Comuni per rendere strutturata la
nostra accoglienza, perché vogliamo accogliere sempre di più".
Il futuro del popolo palestinese, secondo Proietti, passa
poi anche "per operazioni come quella pensata dal rettore
Oliviero". "La nostra università che con orgoglio rappresenta la
cooperazione internazionale di tutte le università italiane - ha
sottolineato - ha portato qua tanti studenti anche da Gaza per
studiare e formarsi così da poter tornare nel loro paese ad
occuparsi della costruzione della pace".
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