La premier Giorgia Meloni dovrebbe tornare nelle Marche per la chiusura della campagna elettorale a supporto del fedelissimo Francesco Acquaroli, che cerca la conferma nella prima regione, insieme alla Valle d'Aosta, in cui si andrà al voto il 28 e 29 settembre. Nel centrodestra, infatti, si lavora a un evento con i leader della coalizione mentre, a un mese dalle elezioni, si scalda la sfida per quella che viene definita l'Ohio d'Italia.
La presidente del Consiglio aveva presentato il 4 agosto scorso alla Mole ad Ancona, insieme ai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini (in videocollegamento), il progetti per lo sviluppo regionale marchigiano. E nelle prossime settimane i tre potrebbero essere sullo stesso palco per tentare di dare una spinta decisiva ad un mandato bis per Acquaroli, insidiato dall'europarlamentare dem Matteo Ricci con un campo largo che include il M5s.
Intanto si apre nella regione una settimana intensa di visite di leader politici nazionali per sostenere i propri candidati: dal segretario di Forza Italia, vicepremier e ministro degli Esteri Tajani, alla segretaria dem Elly Schlein, dal presidente di Italia viva, Matteo Renzi, al leader della Lega e vicepremier Salvini. Un segno dell'attenzione puntata sulle Marche, anche in chiave politica nazionale.
La corsa a Palazzo Raffaello, sede della giunta, appare come una delle più combattute della tornata. Acquaroli vuole mantenere la "filiera" diretta con il governo, Ricci, vuole interromperla, riportare le Marche sotto la guida del centrosinistra e mandare un segnale politico a Roma.
In campo ci sono sei aspiranti presidenti: oltre ad Acquaroli e Ricci, Claudio Bolletta (Democrazia Sovrana Popolare), Lidia Mangani (Partito Comunista Italiano), Francesco Gerardi (Forza del Popolo) e Beatrice Marinelli (Evoluzione della Rivoluzione). Le 18 liste a sostegno dei candidati - tra cui 7 per centrodestra e 7 per il centrosinistra, sono al vaglio della Commissione elettorale.
Si infittisce anche il calendario dei confronti tra i candidati: dopo il primo duello tra i due principali competitor promosso dalla Uil il 28 agosto ad Ancona, nella prossima settimana ne sono previsti altri tre: mercoledì 3 settembre, Ricci e Acquaroli si confronteranno con l'Unione province italiane (Upi) sul futuro delle province. Venerdì 5, un altro confronto, questa volta sul tema sanità, promosso dai sindacati di medici e infermieri Anaao Assomed e Nursind. Infine, sabato 6, altro duello a Grottammare (Ascoli Piceno) promosso dalla Rete di Trieste.
Dal primo settembre in agenda, da cui manca per ora il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, incontri con i cittadini, presentazioni di liste, comizi e big nazionali di partito. Lunedì prossimo (ore 10.30) a Sirolo, presentazione dei candidati consiglieri regionali della Lega con la presenza di Salvini. Un'ora dopo, alle 11.30, Renzi incontrerà Ricci ad Ancona per parlare di "sviluppo dell'impresa e velocità per un cambio di Marche". Alle 12 il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sarà al Passetto di Ancona per una conferenza stampa sul futuro del Parco del Conero, e poi a Porto Recanati (Macerata) per un incontro tra FI e i cittadini. Il 2 settembre Tajani presenterà i candidati di FI ad Ancona; a seguire un incontro con la cittadinanza al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche (Macerata).
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