Erica Cipressa: "Ero azzurra, poi ho scelto la Francia. E l'ho fatto perché..."

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intervista

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La schermitrice, figlia dell'ex campione e ct, si racconta alla Gazzetta: "Negli ultimi anni avevo perso un po' di serenità. Mio marito, schermitore francese, aveva capito che mi serviva cambiare qualcosa. L'Insep è un centro incredibile, ma in Italia il modello francese non funzionerebbe...

Francesco Caligaris

Collaboratore

21 giugno - 17:56 - MILANO

"Per chi ho tifato agli Europei di scherma (dal 16 al 21 giugno ad Antony, periferia sud di Parigi, ndr)? Per mio marito e mio cognato, naturalmente. Ma anche per Martina Favaretto, Tommaso Marini e per tutti i miei amici. La scelta che ho preso non l’ho fatta pensando alla bandiera, ma a me stessa. E penso che sia stata la scelta giusta". Dall’Italia alla Francia nel fioretto femminile: come se un calciatore cambiasse nazionalità passando dal Brasile all’Argentina. È la storia di Erica Cipressa, figlia di Andrea, campione olimpico a squadre a Los Angeles 1984 ed ex commissario tecnico azzurro. Nel 2021, ai Giochi di Tokyo, ha vinto la medaglia di bronzo anche lei nella gara a squadre. Nel 2024 ha sposato lo sciabolatore francese Jean-Philippe Patrice, nuovo campione d’Europa e fratello maggiore del numero uno del mondo Sébastien. Nel 2026 ha annunciato che da ora in poi difenderà i colori dei transalpini. 

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