Halle, Tiafoe sorprende Fritz. Queen's, fa festa il terraiolo Cerundolo

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Il numero 26 del mondo si impone con un doppio 6-4 sul connazionale. A Londra l'argentino batte Tommy Paul in rimonta

Luigi Ansaloni

Collaboratore

21 giugno - 18:38 - MILANO

Nessuno può battere Frances Tiafoe per otto volte di fila. Di sicuro, non Taylor Fritz. Parafrasando la celebre frase utilizzata da Vitas Gerulaitis sul suo score con Jimmy Connors (contro il quale aveva perso 16 volte di fila), la vittoria di "Big Foe" nel derby nella finale dell’Atp 500 di Halle sorprende meno di quanto si creda. Tiafoe, numero 26 del mondo, sull’erba ha sempre giocato molto, molto bene, tanto da trascinare Carlos Alcaraz al quinto set a Wimbledon nel loro incontro del 2024, ma in generale il nativo di Hyattsville, pur non vincendo molto, ha sempre mostrato un certo feeling sul verde. 

la sconfitta di fritz

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L'ex top ten americano ha vinto rifilando un doppio 6-4 al connazionale, quinta testa di serie del torneo, in un’ora e 7 minuti di gioco. Fritz, alle prese con guai fisici da tutto l’anno, era semplicemente troppo stanco per poter competere al massimo, dopo le due maratone con Shelton nei quarti e contro Zverev in semifinale, ma Taylor ha comunque mostrato che a Wimbledon sarà uno degli ossi più duri da battere. Per Tiafoe alla dodicesima finale nel circuito maggiore arriva così il quarto titolo della carriera, interrompendo un’attesa di tre anni visto che l’ultima gioia era arrivata - sempre sull’erba - nel giugno 2023 a Stoccarda. Da allora 4 finali perse, l’ultima lo scorso febbraio ad Acapulco contro Flavio Cobolli. 

il successo di cerundolo

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Quanto sia diventata strana l’erba inglese lo dimostra la vittoria al Queen’s di uno specialista della terra come Francisco Cerundolo. L’argentino, testa di serie numero 7, ha avuto la meglio in finale su Tommy Paul, sconfitto dopo una maratona col risultato di 6-7(4) 6-4 6-3 dopo tre ore e due minuti di gioco. Per l’argentino non è il primo successo sull’erba. All’ottava finale in carriera, il 27enne di Buenos Aires centra il quinto titolo personale, il secondo sul verde dopo quello di Eastbourne nel 2023 e il secondo stagionale dopo il successo a febbraio nella capitale argentina a spese di Luciano Darderi.

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