Douglas Luiz-Nico Gonzalez valgono... la Champions: tesoretto da 57 milioni, cosa può succedere

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Il brasiliano e l'argentino potrebbero essere riscattati per 25 e 32 milioni, ma l'attivazione delle clausole da parte di Aston Villa e Atlético Madrid pare a oggi improbabile: il futuro è da decifrare

Matteo Nava

Giornalista

10 marzo - 17:21 - MILANO

Douglas Luiz e Nico Gonzalez valgono quasi come la qualificazione in Champions League. La filastrocca di casa Juventus la conoscono tutti: il quarto posto è di vitale importanza, per i conti societari e di conseguenza anche per il futuro della squadra, che per guardare alla prossima stagione con più ottimismo e ambizione necessita di un budget adeguato a un'estate di calciomercato di livello. Quel che si dice meno, ma è già scritto nero su bianco, è che una cifra simile al pass europeo è rappresentato alla Continassa dai due pesi massimi in prestito tra Spagna e Inghilterra: uno all'Aston Villa e l'altro all’Atlético Madrid, potrebbero in teoria portare a Torino addirittura 57 milioni di euro di riscatto. In teoria.

le cifre

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La realtà è di fatto ben più complessa degli accordi stretti dalla Signora con i due club in fase di definizione delle clausole, perché le cifre fissate sono importanti e nessuna delle due è garantita, tutt’altro. L'argentino ex Fiorentina si è trasferito nella capitale spagnola in estate e ha cominciato bene alla corte di Diego Simeone, ma l'ostacolo sono i 32 milioni di euro inseriti come diritto di riscatto che avrebbe potuto anche diventare un obbligo condizionato a determinate condizioni. Per il centrocampista brasiliano, contemporaneamente prestato senza fortuna al Nottingham Forest, invece, l'avventura si è chiusa in anticipo e a gennaio l’amministratore delegato bianconero Damien Comolli lo ha "restituito" in prestito all'Aston Villa, il club da cui il predecessore Cristiano Giuntoli lo aveva prelevato nell’estate del 2024. Per lui, però, nessun obbligo, ma un diritto di riscatto stabilito a 25 milioni di euro.

con il "cholo"

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Prima i tasti dolenti: i 32 milioni di Nico non arriveranno a Torino. Per far scattare l’obbligo sarebbe servita la titolarità dell’ala in molte più partite di quanto visto in maglia colchonera. Nonostante l'argentino abbia iniziato la stagione segnando subito all'esordio in Liga contro il Villarreal, poi la sua produzione offensiva si è interrotta a lungo, senza altre reti né assist, fino all'ultimo match con il Real Sociedad in cui ha messo a segno una doppietta. Gonzalez si è spesso fermato a causa dei suoi muscoli e il conteggio delle partite valide ai fini dell'obbligo di riscatto è lontano dal parametro necessario. L'eventualità non è sfumata, ma l’impressione è che a Madrid nessuno farebbe i salti mortali per raggiungere il limite fissato (e quindi l'esborso). Al massimo, in casa Atlético si potrebbe ragionare su cifre molto inferiori in caso di exploit finale. Chissà che, in caso di ritorno in bianconero, Luciano Spalletti non possa valutarne l'inserimento nel progetto. In ogni caso, il rendimento di Nico da qui a fine stagione sarà decisivo per il suo futuro. 

rinascita douglas

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Aleggia invece più ottimismo a Birmingham, anche se il diritto di riscatto – e non obbligo – dà chiaramente meno certezze alla Juventus. L'aria dell'Aston Villa ha evidentemente un effetto magico su Douglas Luiz, che appena è tornato nel suo vecchio club è tornato al centro del villaggio. Niente fuochi d'artificio, però il brasiliano è sempre stato schierato titolare dal suo mentore Unai Emery e, oltre a un assist in Fa Cup contro il Newcastle, nell'ultimo turno di Premier League è tornato a segnare per una rete che mancava dai tempi... dell'Aston Villa, due anni fa: delizioso tocco di tacco in inserimento e Villans in vantaggio contro il Chelsea, poi spietato nella rimonta. Gesti così a Torino se ne sono visti pochissimi e mai decisivi e ora non è folle credere alla spinta di allenatore e calciatore per fissare a titolo definitivo il suo ritorno in Gran Bretagna: per materializzare questo scenario senza trattativa servono 25 milioni di euro (la metà esatta di quanto speso dalla Juventus due estati fa per acquistarlo) più 3,5 milioni di eventuali bonus, altrimenti sull'asse Birmingham-Torino si dovrà negoziare. Per conoscere il destino di quei 57 milioni virtuali, tra Nico e Douglas, serve però ancora un po' di pazienza.

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