Gli aggiornamenti in tempo reale sul primo GP della stagione
Live
12:50
La griglia
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Così al via del GP d'Australia:
1. Russell (Mercedes) 1'18"518
2. Antonelli (Mercedes) 1'18"811
3. Hadjar (Red Bull) 1'19"303
4. Leclerc (Ferrari) 1'19"327
5. Piastri (McLaren) 1'19"380
6. Norris (McLaren) 1'19"475
7. Hamilton (Ferrari) 1'19"478
8. Lawson (Racing Bulls) 1'19"994
9. Lindblad (Racing Bulls) 1'21"247
10. Bortoleto (Audi) —
11. Hülkenberg (Audi) 1'20"303
12. Bearman (Haas) 1'20"311
13. Ocon (Haas) 1'20"491
14. Gasly (Alpine) 1'20"501
15. Albon (Williams) 1'20"941
16. Colapinto (Alpine) 1'21"270
17. Alonso (Aston Martin) 1'21"969
18. Perez (Cadillac) 1'22"605
19. Bottas (Cadillac) 1'23"244
20. Verstappen (Red Bull) —
21. Sainz (Williams) —
22. Stroll (Aston Martin) —
12:50
sette vincitori
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Ben sette piloti attualmente in griglia hanno vinto il GP d'Australia. Fernando Alonso ha vinto con Renault nel 2006. Lewis Hamilton ha due vittorie, nel 2008 con McLaren e nel 2015 con Mercedes. Valtteri Bottas si è imposto con Mercedes nel 2019, mentre Charles Leclerc ha vinto con la Ferrari nel 2022. Max Verstappen ha conquistato la prima posizione nel 2023, Carlos Sainz con Ferrari nel 2024 e il campione del mondo in carica Lando Norris ha vinto qui lo scorso anno. Michael Schumacher è il pilota di maggior successo in questa gara, con quattro vittorie (2000-'02, 2004), mentre McLaren e Ferrari sono i costruttori più vincenti con 11 vittorie ciascuno.
12:50
40 volte australia
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Questa è la 40ª edizione del Gran Premio d'Australia valido per il Campionato Mondiale FIA di Formula 1. La gara si è disputata consecutivamente tra il 1985 e il 2019, prima della cancellazione nel 2020 e 2021 a causa della pandemia di COVID-19. Tra il 1985 e il 1995 la gara si teneva sul circuito cittadino di Adelaide.
12:50
il glossario
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Ecco un breve glossario per capire la nuova F1
• Active aero (aerodinamica attiva): si tratta di elementi aerodinamici mobili (ali, flap, slot) che possono modificare la resistenza all'avanzamento e la deportanza della monoposto durante il giro per ottimizzare prestazione in rettilineo o in curva. Viene attivata dal pilota in parti del circuito designate dalla Federazione e permette di avere maggiore adattabilità tra configurazione “straight” (a bassa deportanza, per i tratti rettilinei) e “corner” (ad alta deportanza, per i tratti in curva), migliorando il bilanciamento tra velocità di punta e il carico aerodinamico in curva.
• Boost: Si tratta di un comando che permette un’erogazione temporanea di potenza massima (combinazione motore termico + motore elettrico) utilizzabile per attaccare o difendersi. Dà al pilota la massima potenza sprigionata dal motore, a prescindere dal punto del tracciato dove viene utilizzata.
• Ibrido semplificato: Con il regolamento 2026 la MGU-K ha incrementato significativamente la potenza massima disponibile (obiettivo: più elettrico disponibile per i sorpassi), e allo stesso tempo semplificato la parte ibrida, eliminando la componente MGU-H. Le regole 2026 hanno rimodulato la PU imponendo un maggiore ruolo dell’elettrico con l’obiettivo di ottenere un rapporto 50/50 tra energia termica ed elettrica nell’erogazione massima.
• Overtake: è la nuova modalità pensata per favorire i sorpassi che sostituisce il DRS. Quando il pilota inseguitore è entro un secondo dal rivale al punto di rilevamento, può attivare una modalità che fornisce potenza aggiuntiva per facilitare il tentativo di sorpasso. A differenza del DRS, l’Overtake Mode non è limitata a zone fisse del tracciato: può essere gestita strategicamente lungo tutto il giro.
• Recharge: indica i processi e le modalità con cui l’energia viene recuperata (soprattutto in frenata o in rilascio) e immagazzinata nella batteria per essere poi riutilizzata.
• Sustainable Fuel (carburanti ecosostenibili): si tratta di un tipo di carburante figli di una ricerca estremamente avanzata che si distingue per il basso impatto carbonico. Questi carburanti sono obbligatori dalla stagione 2026. Le power unit devono funzionare con benzine sostenibili al 99% che mantengono prestazione ma riducono l’impronta ambientale complessiva.
12:50
nuovi riferimenti
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Albert Park, che oggi misura 5.278 metri, ha ospitato per la prima volta il Mondiale nel 1996 ed è diventato uno degli appuntamenti iconici del calendario. Il tracciato semi-permanente si distingue per la combinazione di tratti veloci e sezioni tecniche, con muretti ravvicinati che non lasciano margine di errore. Le curve 9 e 10 restano uno dei punti più impegnativi, mentre le opportunità di sorpasso sono soprattutto in frenata alla curva 3 e alla 11. Con vetture completamente nuove, anche i riferimenti storici assumono un valore relativo: il comportamento delle monoposto 2026 su un circuito cittadino veloce come Melbourne sarà uno degli elementi più interessanti del fine settimana.
12:50
programma e orari
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Il GP d'Australia 2026, in programma sull'Albert Park Circuit di Melbourne, verrà trasmesso su Sky Sport F1 (canale 207, anche in mobilità su SkyGo) e in streaming su NOW. Motori accesi nel weekend pure sul canale del digitale terrestre TV8, con la gara in differita alle ore 14 al tasto 8 del telecomando.
Questo il programma:
Domenica 8 marzo
5:00 - F1 Gara 58 giri
TV8 (in chiaro e in differita)
Domenica 8 marzo
14:00 - F1 Gara 58 giri (differita)








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