In attesa dell'ufficializzazione da parte della Lega Serie A, Sarri è intervenuto duramente criticando l'orario. Un pasticcio nato il 6 giugno dello scorso anno...
L'ultimo a parlare (male) dell'orario presunto o quantomeno, al momento, più fattibile del derby di Roma è stato lunedì sera il tecnico della Lazio Maurizio Sarri: "È un insulto alla città di Roma e alle due squadre romane - le sue parole -. Già abbiamo dovuto giocare la stracittadina di andata alle 12.30 a settembre con 37 gradi e adesso di nuovo hanno deciso di farla alla stessa ora. Che quel giorno ci fosse la finale degli Internazionali di tennis lo si sapeva da due anni. Che nelle ultime due giornate ci fosse la contemporaneità tra le partite pure. Chi in Lega ha fatto il calendario e previsto il derby alla penultima giornata dovrebbe dimettersi. Spero che qualcuno paghi per questa decisione. Io non la accetto e per protesta diserterò le interviste pre e post gara e, dopo essermi accomodato in panchina, me ne andrò subito negli spogliatoi".
incredulità
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Parole forti, fortissime. Vedremo se verranno attuate, ma questo si potrà sapere solo il 17 maggio. Già, la data. Quella data che nasce sbagliata perché Sarri colpisce nel segno quando dice che la finale degli Internazionali il 17 maggio già era nota prima della stesura del calendario, avvenuta il 6 giugno dello scorso anno. Tanto è vero che l'incredulità fu enorme a tutti i livelli. E talmente fu la stranezza di quella concomitanza diabolica tra tennis, finale di Coppa Italia il mercoledì e derby la domenica che la Lega Calcio si affrettò a comunicare: "Viste le reazioni alla concomitanza del calendario della Serie A con gli eventi tennistici in programma in Italia durante la stagione calcistica '25-26, alcuni presidenti di Serie A, considerata l’impossibilità di trovare date alternative, stanno pensando di chiedere all'assemblea di spostare la finale di Coppa Italia 2026 da Roma a Milano". Un'idea che non ha avuto alcun seguito, resta quindi sempre il caos acuito dall'aggiunta del derby, anche perchè negli ultimi anni la finale di Coppa Italia è stata gestita con successo. Ma il derby fa storia a sè. Ecco, potremmo dire che è (spesso) ingestibile.
obiettivi
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La scorsa settimama, il presidente di Lega, Ezio Simonelli, mise più o meno un punto sulla questione derby. Anche se di ufficiale non c'è ancora nulla. "Non mi pare che ci siano troppe opzioni. Di sera non si può giocare perché la Questura non lo consente per motivi di ordine pubblico - la sua spiegazione -. Di pomeriggio ci sarebbe la contemporaneità con la finale degli Internazionali di tennis e quindi non è consigliabile. Resta solo la possibilità delle 12.30. Spostarla al lunedì? È un’ipotesi che non credo sia percorribile”. Ovviamente essendoci nelle ultime due giornate la contemporaneità per le squadre coinvolte in vari obiettivi, giocare Roma-Lazio alle 12.30 di domenica 17 significherebbe mettere alla stessa ora Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina e forse anche Atalanta-Bologna. Un clamoroso pasticciaccio. Che ad oggi ha un solo orario percorribile: le 12.30 del 17 maggio. Derby di Roma e finale degli Internazionali a seguire (ore 17) con (ci si augura) un italiano protagonista. Si spera che l'area - non vastissima - possa reggere l'urto di centomila persone in pochissime ore. A proposito: gli Internazionali il prossimo anno, 2027, termineranno il 16 maggio. Meglio non dimenticarlo. Mai.









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