"È una sensazione molto bella,
sentire di nuovo il campo. Sono un po' deluso dal risultato
perché penso che meritassimo di vincere. Ma è una bella emozione
tornare in campo. Devo ringraziare lo staff e i miei compagni di
squadra che mi hanno dato la possibilità di adattarmi a questo
nuovo tipo di calcio". Edoardo Bove non nasconde l'emozione per
il suo rientro in campo con la maglia del Watford in
Inghilterra, dopo 14 mesi dal malore in campo.
Il centrocampista italiano ringrazia anche i tifosi: "Il loro
supporto mi ha aiutato a superare le difficoltà e mi ha dato la
forza di tornare. Non mi sono mai sentito solo e questo tipo di
forza da parte dei tifosi della Roma e di tutte le persone del
mondo mi ha dato la possibilità di essere qui".
"Devo essere onesto, non guardavo il calcio - racconta -
Anche vedere i bambini giocare con una palla mi faceva sentire
un po' arrabbiato. Dopodiché ho iniziato a guardare le partite,
a guardare i miei amici e i miei ex compagni di squadra giocare.
Uno dei miei migliori amici Flavio Cobolli gioca a tennis.
Vederli affrontare le difficoltà mi ha fatto pensare di
potercela fare e mi ha fatto iniziare a lottare per tornare di
nuovo".
"Il mio obiettivo principale è giocare quante più partite
possibile, per tornare allo stesso livello in cui ero prima o
addirittura migliore. So che ci vuole tempo. Qui abbiamo la
possibilità di farlo, quindi dobbiamo fare pressione su noi
stessi per trovare la chiave per fare qualcosa in più. Vogliamo
andare in Premier League e dobbiamo mantenere alta la nostra
ambizione, altrimenti può essere difficile trovare motivazione",
conclude l'ex di Roma e Fiorentina.
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