Quando il numero 10 mette la firma sul tabellino, con un gol o un assist, i bianconeri viaggiano a una media di 2,53 punti a partita. Se resta a secco, crolla a 1,29. E a Udine ha messo in mostra una partita "totale"
Se parlassimo di basket, sarebbe un classico esempio di doppia doppia. Ovvero un giocatore che raggiunge la doppia cifra di gol e assist nella stessa partita. Nel caso del calcio, e di Kenan Yildiz in particolare, chiaramente non è un traguardo raggiungibile in soli 90', ma il fatto che il turco abbia già toccato quota 10 reti e 10 passaggi vincenti quando mancano più di due mesi alla fine della stagione dà già l'idea del peso specifico sempre maggiore che sta avendo sul rendimento della Juve. E se al centro (dell'attacco) della Juve, nell'esperimento da falso nove, ha dimostrato di fare ancora fatica a rendere, di certo è sempre lui il cuore della squadra di Spalletti.
yildiz sempre più decisivo per la juve
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Una partita totale, non appena riportato nella sua comfort zone sulla sinistra, quella del numero 10 turco della Juve a Udine: oltre all'assist per il gol decisivo di Boga (e a quelli per il gol annullato di Conceiçao e quello mangiato da Miretti), quattro conclusioni tentate (due respinte, una fuori e una parata), ben 6 occasioni create, 3 dribbling riusciti su 3 tentati, due cross a segno su 3 e, soprattutto, l'86% di duelli vinti. A conferma di un dato che rende l'idea più di ogni altra cosa sulla centralità delle sue prestazioni nell'economia dei risultati della Juve: quando Yildiz mette la firma sul tabellino, con un gol o un assist, la Juve vince (quasi) sempre. È successo in 12 occasioni su 15, con le sole eccezioni dei pareggi contro Borussia Dortmund in Champions League e Lecce in Serie A e della sconfitta di Napoli e una media da scudetto di 2,53 punti a partita Quando invece il turco non ha inciso, per la Juve è stata una fatica: appena 7 vittorie su 24 gare, con una misera media di 1,29 punti.
le parole di yildiz dopo udinese-juve
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Tutto intorno a Yildiz, insomma, anche se lui non si schermisce. "Sono contento, ma io faccio sempre tutto per la squadra e quindi sono felice per questa vittoria - commenta a Sky - Quanto sono cambiato da quando esordii nel 2023 a Udine? Tanto, sono cresciuto anche a livello di testa, di mentalità. Ma sono contento di aver intrapreso questa strada e penso che posso fare anche di più". E il prossimo obiettivo è già chiaro: appena raggiungerà il decimo gol stagionale in Serie A sarà il primo straniero under 21 della storia bianconera a farlo.









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