Vlahovic, digiuno finito: il ritorno al gol può aiutare anche nella trattativa rinnovo con la Juve

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L'ultima rete del centravanti era quella messa a segno lo scorso 4 novembre in Champions League contro o Sporting Lisbona, 180 giorni prima del gol contro il Verona

Filippo Cornacchia

Giornalista

4 maggio 2026 (modifica alle 10:50) - MILANO

Nemmeno il ritorno al gol di Dusan Vlahovic consola la Juve. Sei mesi e 180 giorni dopo, riecco il bomber esultare. La rete su punizione della ripresa, pochi minuti dopo l’ingresso in campo, sembrava la classica favola post-infortunio. Il finale, invece, è stato amaro. La Signora non è andata oltre il pari contro il Verona retrocesso, ma almeno il timbro del serbo fa pensare positivo per la volata Champions. "Dusan – ha sottolineato Spalletti - oltre al gol ha mostrato il suo carattere forte". E nell’esultanza dopo l’1-1 è sembrato tutto tranne che un giocatore in scadenza che si vede altrove in futuro. La punizione-gol di Vlahovic magari aiuterà nella trattativa per il rinnovo di contratto. Dusan aveva segnato al Verona la prima rete con la Juve e la sensazione è che quella di ieri – la settima stagionale - non sarà l’ultima.

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