È disponibile online e in
distribuzione il numero speciale della rivista "Lega Navale",
un'edizione di oltre 100 pagine che racconta il mare attraverso
le sue prospettive strategiche, sociali, sportive e culturali,
dando voce ai suoi protagonisti di ieri e di oggi. La novità è
già in copertina: debutta Tobia, il pulcinella di mare scelto
come nuova mascotte della Lega Navale Italiana, simbolo dei
valori dell'associazione, ritratto insieme ad atleti e
istruttori della Sezione di Ostia.
Il presidente Donato Marzano spiega le ragioni di questa scelta
e, nel suo Punto Nave, approfondisce il ruolo strategico della
dimensione subacquea per l'economia marittima e la sicurezza
nazionale. Ampio spazio è dedicato alla campagna nazionale
contro la violenza di genere "Cima Rossa", e alle storie di
donne che hanno segnato e stanno segnando il mondo del mare: Ida
Castiglioni, prima velista italiana a completare in solitaria la
regata transoceanica OSTAR nel 1976; Chiara Giamundo, prima
donna a ottenere nel 2020 il prestigioso "basco blu" dei
palombari della Marina Militare; Rosalba Giugni, fondatrice e
presidente di Marevivo, che celebra 40 anni di impegno
ambientalista. Tra le iniziative sociali spicca
l'approfondimento su "Velando", progetto di velaterapia promosso
dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli insieme alla
Lega Navale Italiana. In questo numero i primi risultati della
crociera a bordo della "barca della legalità" Our Dream,
dedicata a Falcone e Borsellino, con protagonisti i giovani
pazienti con malattie muscolo-scheletriche rare seguiti
dall'Istituto Ortopedico Rizzoli.
Uno sguardo al futuro arriva dall'intervista al nuovo Capo di
Stato Maggiore della Marina Militare, l'ammiraglio di squadra
Giuseppe Berutti Bergotto, mentre le pagine sportive raccontano
la nuova generazione di navigatori oceanici italiani e
l'avventura di Checco Bruni con Maccaferri Futura. Focus anche
sullo stato degli sport paralimpici in Italia, con un'intervista
a Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano
Paralimpico, e un articolo dedicato al parasailing.
Protagonisti del numero sono anche i giovani: dagli scout
nautici della Federazione Scout d'Europa impegnati nel
volontariato con la LNI, ai giovani cattolici a bordo della
nave-scuola Bel Espoir, fino agli studenti che hanno scelto
percorsi universitari legati al mondo della nautica.
Il viaggio editoriale tocca luoghi simbolici come il Museo delle
Civiltà dell'Europa e del Mediterraneo (MuCEM) di Marsiglia e il
Porto Turistico di Roma, esempio di rinascita da bene confiscato
alla criminalità a punto di riferimento per i diportisti della
Capitale.
All'interno, un inserto da collezionare curato dal Centro Studi
Tradizioni Nautiche della Lni che ripercorre le copertine che
hanno segnato i momenti di svolta nella storia associativa della
Lega Navale Italiana, che si prepara a celebrare nel 2027 i 130
anni dalla fondazione. «Questo numero speciale di "Lega Navale"
- afferma Antonello de Renzis Sonnino, direttore responsabile
della rivista - racconta il mare come spazio di identità e di
proiezione nel futuro. Non è soltanto una straordinaria risorsa
sociale, culturale ed economica, ma una comunità di donne e
uomini che lo vivono, lo proteggono e lo promuovono ogni giorno.
Con "Il mare siamo noi" abbiamo voluto dare voce a queste
storie, mettendo al centro le persone, i giovani e le sfide che
ci attendono, come fa da sempre la nostra rivista, il più antico
periodico di mare in Italia».
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18 ore fa
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