Juve, il rinnovo del capitano: verso l'accordo con Locatelli fino al 2030, i dettagli

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Discorsi appena iniziati, ma con ampia disponibilità da ambo le parti

Giovanni Albanese

Giornalista

3 marzo - 11:42 - MILANO

Fra la Juve e Locatelli presto un altro sì. A voltarsi indietro per un attimo, quanta strada per il centrocampista in maglia bianconera. Sbarcato a Torino nell’estate 2021, quella dell’Allegri bis, che avrebbe dovuto riportare la Juve al successo, e ancora in equilibrio nonostante le critiche nei tentativi di rilancio con Thiago Motta e con Tudor: solo ora cuore pulsante di una Juve rianimata da Spalletti, che lo ha rispolverato come si deve anche per ripristinarlo in azzurro.

con spalletti

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Il rapporto fra giocatore e tecnico era un’incognita, soprattutto per il precedente in nazionale: Spalletti aveva escluso Locatelli all’Europeo, nonostante fosse tra quelli che lo aveva vinto con Mancini. L’intesa fra i due, invece, è stata immediata: da qui nascono le condizioni per un primo accenno per consolidare la posizione di entrambi all’interno del club. Manuel non è solo il capitano della Juve in questo momento di rinascita, ma il faccione più significativo di quel gruppo che negli ultimi anni è stato criticato e messo sotto torchio da un ambiente esigente e fortemente selettivo. Il nuovo allenatore ha portato equilibrio e ha ridato valore a diversi pezzi della rosa che sembravano destinati alla bocciatura, Locatelli in questa fase di metamorfosi ha battuto la prima linea a protezione del gruppo sia in campo che fuori. 

sogno juve

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Il centrocampista della Juve ha il contratto in scadenza al 2028, ma le parti si sono già annusate per un prolungamento fino al 2030: discorsi ancora in fase embrionale, ma con una piena disponibilità da ambo le parti. Dopo Yildiz, che è il leader tecnico della rosa, ora tocca al capitano. Mentre il club, nel frattempo, accelera sulle priorità per non arrivare lungo nella gestione dei contratti prossimi alla scadenza: consolidati Pinsoglio e McKennie, i lavori si sono spostati sul conto di Vlahovic. Poi toccherà anche a Spalletti, al quale la Juve intende consegnare una squadra matura per compiere presto il salto di qualità con qualche innesto. Partire dai giocatori che il tecnico ha rivitalizzato è il primo passo del piano di crescita: per Locatelli la Juve è sempre stato un sogno, dal quale non ha alcuna intenzione di svegliarsi.

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