Uscire a testa alta? Capo Verde spiega come si fa: fuori senza perdere nei 90' con Spagna e Argentina

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La formazione del piccolo arcipelago dell'Oceano Atlantico ha fermato sullo 0-0 la Roja ed è stata battuta solo ai supplementari dall'Albiceleste

Capo Verde ha fatto la storia, nonostante l'eliminazione ai sedicesimi di finale del Mondiale. La squadra di Bubista, fuori contro l'Argentina campione in carica, ha messo in fila record su record nel torneo. E adesso può sorridere per un altro primato raggiunto. È l'unica nazionale a non aver perso nei 90' contro le due finaliste della competizione: contro la Spagna è arrivato l'incredibile 0-0 al debutto, la sfida con gli uomini di Scaloni invece si è conclusa 1-1 nei tempi regolamentari. Prima che il gol di Lautaro e l'autorete di Borges nei supplementari consegnassero il successo all'Albiceleste. Capo Verde, superando i gironi, è anche diventato il Paese più piccolo di sempre (per estensione territoriale e popolazione) ad accedere alla fase finale di un Mondiale. Con i tre pareggi conquistati, Vozinha e compagni hanno avverato il sogno di affrontare Messi e i campioni della Seleccion: trascinando gli avversari fino all'extra-time. Un risultato enorme per una nazionale al debutto.

eroi nazionali

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I tre pareggi nel gruppo H contro Spagna, Uruguay e Arabia Saudita sono bastati al gruppo di Bubista per qualificarsi ai sedicesimi di finale da seconda classificata davanti alla Celeste. Il 40enne portiere Vozinha, che per due gare ha mantenuto la porta inviolata, è diventato l'eroe del Paese: i 500mila abitanti dell'arcipelago nell'Oceano Atlantico hanno esultato a ogni suo intervento decisivo. Hanno pianto per l'accesso alla fase a eliminazione diretta e applaudito nonostante l'eliminazione contro l'Argentina. I giocatori sono stati accolti da migliaia di tifosi in festa al ritorno dagli Stati Uniti, uno steward dell'aeroporto di Praia si è addirittura inginocchiato sulla pista d'atterraggio all’arrivo della squadra.

il primato

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Capo Verde ha debuttato al Mondiale scrivendo una pagina indelebile di storia. Oltre ai successi sul campo, la squadra di Bubista può vantarsi di essere l'unica nazionale a non aver perso contro Messi e Yamal. L'ennesimo traguardo di un gruppo di giocatori che ha fatto innamorare tutti, anche chi non aveva mai visto una partita dei Tubaroes prima di questa avventura.

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