Pubblicate le motivazioni della sentenza contro il leader della Curva del Milan a 18 anni e otto mesi
14 luglio - 13:44 - MILANO
L’ex capo della Curva Sud milanista, Luca Lucci, è stato condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione per narcotraffico internazionale, al termine di un procedimento in rito abbreviato. Le motivazioni della sentenza, depositate dalla Gup di Milano Giulia Masci, delineano il ruolo di vertice ricoperto da Lucci in una vasta associazione criminale attiva tra il luglio 2020 e il marzo 2021. Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, l’organizzazione sarebbe riuscita a gestire un traffico imponente di hashish e marijuana, movimentando quasi 2mila chilogrammi di stupefacenti. Secondo la giudice, tale attività ha generato un "volume d’affari pari a quasi 7 milioni di euro", confermando la sussistenza di un "sodalizio ben organizzato" capace di superare le difficoltà logistiche del periodo emergenziale.
luca lucci condannato: ecco le motivazioni
—
La sentenza mette in luce la "spiccata capacità organizzativa" di Lucci, il quale, oltre a intrattenere contatti diretti con i produttori in Marocco, sovrintendeva personalmente alla gestione operativa dei trasporti. Tra gli espedienti emersi dall'inchiesta coordinata dalla Dda milanese, figura l’utilizzo di "due corrieri compiacenti" - dipendenti di una nota società di consegne, estranea ai fatti - pagati per movimentare la droga.
Il ruolo di Lucci, già al centro di altre vicende giudiziarie legate al tifo organizzato e al tentato omicidio del 2019, si estendeva inoltre alla risoluzione di qualsiasi criticità operativa, come accaduto quando, a seguito dell'arresto di un corriere in Francia, il leader ultrà "si adoperava immediatamente per risolvere la situazione".
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA







English (US) ·