Guardiola, l'Italia si allontana: "La panchina per ora non mi manca, voglio provare a scoprire la vita"

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Il tecnico 56enne spagnolo si racconta a Okx, piattaforma di criptovalute: "Cerco di capire quale sarà il mio futuro"

L'Italia non è - al momento - nei pensieri più a breve termine di Pep Guardiola. Dopo la lunga e vincente esperienza al Manchester City adesso il tecnico spagnolo si gode il meritato riposo. E non progetta ritorni in panchina: "Mi sto ancora sistemando ma sta andando abbastanza bene. Mentalmente non mi manca nulla. Non penso che tra due settimane o un mese dovrò ricominciare tutto da capo. Sto semplicemente cercando di capire quale sarà un po' la mia vita - dice in un'intervista all'azienda di trading di criptovalute Okx -. Sto cercando di capire anche uno dei motivi per cui ho deciso di fermarmi: prendermi un po' più cura di me stesso. Voglio vedere molto di più i miei figli, mio padre ha 95 anni ed è ancora qui. E io non sono più giovane, sono già arrivato a 56 anni e la prospettiva cambia un po'".

guardiola, il futuro

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Pep prosegue: "Ho iniziato ad allenare quando avevo 37 anni ma durante tutta la mia vita tutto è stato sempre legato al calcio. Allora perché non provare a scoprire la vita, a essere felice o a sentirmi completo come essere umano, facendo anche altre cose, non soltanto legate al calcio? Ora provo magari a godermi altre cose che non ho mai fatto e che voglio fare. Amo il mio lavoro, ma c'è un momento in cui senti di doverti prendere una pausa. Forse tornerò ad allenare. Ma devo sentirlo, devo sentire che mi manca, che ne ho bisogno. Forse un giorno mi sveglierò e dirò, ok, voglio tornare. Ma ora non lo sento".

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