Il personal trainer in tribunale ha smentito la conduttrice di Mediaset, che aveva negato la frequentazione con lui nel docufilm di Netflix
1 aprile - 19:19 - MILANO
Il giorno di Cristiano Iovino è finalmente arrivato. Il personal trailer dell'ormai celebre "caffé" con Ilary Blasi, voluto come teste dagli avvocati di Francesco Totti nella causa di separazione dalla sua futura ex moglie, è stato ascoltato oggi dalla giudice Simona Rossi e, stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, ha smentito il racconto fatto dalla conduttrice di Mediaset nel docufilm di Netflix Ilary, come già fatto pubblicamente in passato.
Iovino conferma in aula la relazione con Ilary
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Nei 20 minuti di deposizione, sotto giuramento, Iovino ha confermato alla giudice che quella con Ilary Blasi non era stata una semplice amicizia, ma una relazione affettiva vera e propria, fatta di incontri, fisicità e confidenze. Le esatte parole usate dal personal trainer, vittima lo scorso anno di un pestaggio a Milano, non sono state rese note, ma è lecito immaginare che il 37enne romano abbia ribadito quanto dichiarato in una lunga intervista al Messaggero.
"Ci siamo conosciuti nel 2020, attraverso i social. In seguito ci siamo accordati per conoscerci di persona a una mostra di Banksy che in quel periodo facevano in centro a Roma", aveva riferito lo scorso anno al quotidiano: "Si stava insieme quando gli impegni di lavoro lo concedevano. Potevano passare mesi senza vedersi, visto che io ero spesso fuori. Ci vedevamo principalmente a casa mia anche se è capitato di vederci nel negozio di Alessia Soldani ai Parioli".
Dopo quelle rivelazioni, i legali dell'ex Capitano della Roma, gli avvocati Antonio Conte e Laura Matteucci, avevano insistito affinché Iovino venisse sentito dalla giudice che si sta occupando della causa di separazione, una testimonianza potenzialmente fondamentale per definire le questioni economiche e chi, all'interno della celebre coppia, ha tradito l'altro per primo.
Sempre oggi la giudice ha sentito due testimoni presentati da Ilary Blasi con l'obiettivo di arrivare quanto prima a una conclusione dopo il mancato accordo tra i due futuri ex coniugi. Sarà la giudice a decidere se rivedere l'assegno familiare fissato in precedenza a 12.500 euro al mese per il mantenimento dei figli o se lasciare tutto così. Dopo l'udienza di oggi, lo riferisce ancora il Corriere della Sera, nell’entourage di Francesco Totti si respira un certo ottimismo, ma la partita non è ancora chiusa.
La Gazzetta dello Sport
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