Tammy è arrivato a 9 gol stagionali e si esalta in Coppa Italia: quarta esultanza in tre partite. A fine stagione scadrà il suo tempo in rossonero, ma il destino è ancora da decidere
Il prestito secco che toglie il posto al centravanti del presente e, soprattutto del futuro. Nel Milan illogico e imprevedibile di quest’anno, si può assistere a qualunque copione. Anche il più bizzarro. Tammy Abraham è l’uomo del momento non solo perché stavolta ha tenuto a galla il Milan in vista del derby di ritorno, ma anche perché ha confinato in panchina Santiago Gimenez. Alzi la mano chi avrebbe potuto prevederlo lo scorso 5 febbraio, quando Santi mandò in gol Joao Felix contro la Roma, sempre in Coppa Italia. Pareva l’inizio di una favola, e nulla vieta che potrà esserlo, ma al momento la sceneggiatura è come minimo in stand by. Merito di Tammy, che in fondo ha fatto una cosa semplicissima: si è preso il posto meritandoselo coi fatti agli occhi dell’allenatore. Ottimi per esempio gli ingressi col Lecce e col Como, quando aveva servito Reijnders per il gol della vittoria. Nel frattempo Gimenez tossiva e inciampava, e alla fine Conceiçao si è convinto a cambiare: Abraham titolare a Napoli (male, come tutti i compagni) e Abraham titolare nel derby.

FUTURO
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I gol in realtà sono stati due, perché Tammy nel primo tempo ha salvato nei pressi della linea un colpo di testa di De Vrij su cui Maignan pareva in ritardo. È arrivato a quota nove reti stagionali e, insomma, per essere la stagione della riabilitazione e del ritorno dopo la lunga assenza per infortunio, non c’è male. Nove gol da centravanti di riserva perché prima c’era Morata e poi è arrivato Gimenez. La gerarchia delle ultime partite è una novità che Tammy metterà sul piatto a fine stagione, quando qualcuno – tra Roma e Milano – dovrà capire cosa fare di lui. È arrivato a Milanello in prestito secco e quindi la situazione è tutta da verificare. “Non conosco il mio futuro ora. Il Milan è un grandissimo club, voglio lottare fino alla fine per questo club. Restare non dipende solo da me. È stato un gol molto importante per noi – ha detto a fine gara -. Se ci crediamo? Certo, dobbiamo essere sempre vivi, sempre concentrati sull’obiettivo. Oggi ero al posto giusto nel momento giusto. Sono felice di aver segnato di nuovo in una partita così. Abbiamo giocato con fiducia, coraggio e passione. Così possiamo vincere ogni partita. Noi siamo il Milan”. Tammy uomo di Coppa Italia – siamo a 4 reti e un assist in 3 partite – e Tammy uomo-derby: aveva già deciso quello di Supercoppa, ora ha messo la firma nella prima metà della sfida. Non resta che completare l’opera fra tre settimane.