"Dopo il primo gol abbiamo avuto
un calo nervoso, eravamo sulla distanza e abbiamo pagato. Nel
secondo la squadra è andata alta, molto aggressiva, creando
gioco e i presupposti per pareggiare la partita. Avremmo
meritato di riuscirci". Marco Baroni è soddisfatto a metà del
suo Torino, che ha cambiato quattro titolari rispetto
all'Udinese. "Ilkhan rientra da un infortunio e ha tardato a
trovare la condizione, ma mi piace molto perché ha molto ritmo
addosso. Aveva un piccolo problemino dopo due partite da
titolare - commenta il tecnico granata -. Al suo posto ha
iniziato Tameze in un ruolo non congeniale e abbiamo pagato un
po' nella gestione della palla. La squadra, cambi a parte, ha
avuto un cambio di marcia e di energia. M'è piaciuto anche
Aboukhlal, che forse deve fare qualcosina in più una volta che
raggiunge il fondo".
Sul gol subito dopo 13', Baroni è netto: "De Ketelaere ha fatto
uno stacco importante passando davanti a Zapata e Ngonge.
Dobbiamo far meglio, la squadra sul castello difensivo deve
acquisire un'attitudine mentale diversa, anche se era una palla
inattiva non facile".
Sulle sostituzioni in attacco, l'allenatore del Torino spiega
le scelte: "Simeone non lo scopro io, il suo atteggiamento nel
lavoro quotidiano ne fa un riferimento importante. Lui e Adams
sono entrati molto bene". Infine, sul turnover: "Lavoriamo
sull'identità fondata sul 3-5-2, per cui i cambi sono pensati
ruolo su ruolo. Duvan ero scontento e lo capisco, ma davanti
essendosi speso molto con Ngonge avevamo bisogno di nuova
energia. L'avvicendamento risponde alla logica della terza
partita ravvicinata, martedì poi andiamo a Roma in Coppa
Italia".
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10 ore fa
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