Stellantis, accordo con Wayve e Uber per i taxi a guida autonoma

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Memorandum d’intesa per sviluppare i robotaxi a guida autonoma di livello 4: Stellantis metterà i veicoli, Wayve l’intelligenza artificiale e Uber la piattaforma globale

Giuseppe Biondo

17 giugno - 16:35 - MILANO

Stretta di mano a tre fra Stellantis, Wayve e Uber. Sullo sfondo c'è lo sviluppo e l’approdo sulle strade di tutto il mondo dei robotaxi di livello 4, i veicoli senza conducente adibiti al trasporto passeggeri. Il memorandum d'intesa mette insieme la L4-Ready Platform, cioè la piattaforma Stellantis progettata per la guida di livello 4, la tecnologia AI per la guida autonoma sviluppata da Wayve e la piattaforma, più che consolidata, di Uber. "Questa collaborazione ci avvicina all’obiettivo di offrire ai nostri clienti una mobilità più intelligente, sicura ed efficiente - ha spiegato Ned Curic, chief engineering and technology officer di Stellantis -. Combinando le nostre L4-Ready Platforms, con l’intelligenza artificiale adattiva di Wayve e la rete globale di Uber, acceleriamo lo sviluppo e la diffusione di veicoli autonomi".

RUOLI

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Ognuna delle tre aziende porterà nella collaborazione le proprie competenze, fondamentali per l’arrivo sul mercato dei taxi a guida autonoma. Stellantis si occuperà della base tecnica, cioè dei veicoli predisposti per la guida autonoma di livello 4. I mezzi saranno dotati dei sensori e delle ridondanze necessarie per garantire adeguati standard di sicurezza anche in un utilizzo intensivo, come quello tipico dei robotaxi. Wayve fornirà la tecnologia basata su AI per la guida autonoma, il sistema che i veicoli utilizzeranno per orientarsi e operare in modo totalmente autonomo nel traffico reale, dove le variabili sono moltissime. Uber, infine, distribuirà i veicoli L4 di Stellantis con tecnologia Wayve nella sua piattaforma globale, in modo che possano essere prenotati e usati dalle persone. “Questa collaborazione riunisce tre leader, ognuno con i propri punti di forza: l’esperienza di Stellantis nel settore dei veicoli, la piattaforma di mobilità globale di Uber e l’intelligenza artificiale di Wayve”, ha dichiarato Kaity Fischer, VP of Commercial & Operations di Wayve.

NESSUN VINCOLO

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Stellantis, Wayve e Uber lavoreranno adesso fianco a fianco su integrazione, test, validazione e messa in servizio dei veicoli per centrare l’obiettivo di portare i robotaxi nelle principali città europee, americane e di altre aree del mondo. “Scalare con successo la mobilità autonoma significa integrare in modo efficace veicoli, tecnologia e piattaforma”, ha spiegato Sarfraz Maredia, Global Head of Autonomous Mobility & Delivery di Uber. “Insieme a Stellantis e Wayve, siamo entusiasti di portare servizi di mobilità autonoma sicuri e affidabili a un numero sempre maggiore di utenti in tutto il mondo”. Il memorandum d’intesa siglato dalle tre aziende è un accordo non vincolante, perciò ciascuna conserva la possibilità di muoversi come meglio crede, anche perseguendo, qualora lo ritenesse necessario, ulteriori collaborazioni nell’ambito della guida autonoma.

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