Mondiali: 'Son deriso sulla leva', Corea del Sud boicotta i media del Paese

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La nazionale sudcoreana di calcio ha deciso di boicottare la stampa del proprio Paese. La scelta è arrivata in seguito a un episodio che ha visto coinvolto il capitano della squadra asiatica, Son Heung-min, il 33enne attaccante ex Tottenham ora al Los Angeles Fc. Secondo quanto riportato da alcuni media internazionali, durante una seduta di allenamento a Guadalajara, in Messico, alcuni cronisti avrebbero deriso l'attaccante per il suo servizio militare e la conversazione sarebbe stata registrata e ascoltata in seguito dal gruppo.
    Son Heung-Min, infatti, pur essendo legalmente esentato dai 21 mesi di servizio obbligatorio dopo aver guidato il suo Paese alla medaglia d'oro ai Giochi Asiatici del 2018, ha comunque completato tre settimane di addestramento di base con i Marines nel 2020. Dopo la diffusione dell'audio con le critiche, tuttavia, i giocatori hanno fatto quadrato attorno al capitano e hanno deciso di evitare i rapporti con la stampa nazionale.
    "La recente diffusione di conversazioni inappropriate tra alcuni giornalisti presso il centro di allenamento ha causato grande shock e delusione alla squadra. - si legge in un comunicato diffuso dalla Federcalcio sudcoreana - La Federazione calcistica coreana rispetta l'attività giornalistica e il ruolo dei media. Tuttavia, il lavoro giornalistico sul campo deve essere condotto nel rispetto e nella fiducia reciproci, e il rispetto e la tutela dei giocatori devono avere la priorità".
    Dopo aver vinto per 2 a 1 la prima partita del girone contro la Repubblica Ceca, la Corea del Sud sfiderà il Messico venerdì 17 giugno, alle 3 ora italiana.
   

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