L'allenatore bianconero alla vigilia del match dell'Allianz contro il Lecce: "Servirà continuità di prestazione e pure qualcosa di più"
2 gennaio 2026 (modifica alle 16:29) - MILANO
Luciano Spalletti sa che la Juve non può fermarsi dopo gli ultimi risultati positivi. Per rimanere più vicina possibile alla testa della classifica la formazione bianconera deve dare continuità al successo anche contro il Lecce, all'Allianz Stadium, nel primo match del 2026. "I protagonisti sono i calciatori, dobbiamo continuare a dare il massimo e magari fare ancora qualcosa di più - ha detto in conferenza -. La partita con il Lecce non è facile, sono amico di Di Francesco: ho lavorato con lui e ci ho giocato contro, il suo target è molto alto. Sarà una partita aperta, fin qui hanno fatto delle partite molto valide". Qualche indizio sulla formazione: "Openda o David? Giocheranno tutti e due, ma non insieme: comincia uno e poi ci sarà spazio per l'altro. Conceiòao recuperato e ha possibilità di essere scelto. Milik ha avuto un problemino e c'è la possibilità che resti fuori dalle convocazioni, mentre Cabal verrà in panchina". E sul mercato: "Ho accettato la Juve con dei patti, quindi non mi aspetto niente perché son contento dei giocatori che ho. Permettetemi di dare il benvenuto a Marco Ottolini, lo conoscono tutti e sanno che ha un livello top. Di mercato se ne occuperà lui, in base a quello che potrà completare la nostra rosa. Ma di certo non sarò io a scatenare i discorsi".
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La Gazzetta dello Sport
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