Tragedia in Liguria. Due ragazze a bordo di una moto si scontrano contro un'auto guidata da una neopatentata. Una delle due giovani sulla moto muore mentre un altro ragazzo gira un video con risate e commenti. Poche ore dopo lo stesso ragazzo pubblica un secondo video di scuse
20 giugno 2026 (modifica alle 20:10) - MILANO
Un video postato sui social dopo un incidente, uno scontro auto-moto, nel quale ha perso la vita una ragazza, Sofia Barbieri, 23 anni il prossimo 26 giugno, figlia dell'assessore del comune di Ceriale (Savona) ai servizi sociali, Barbara De Stefano. L'incidente è avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 giugno lungo via Aurelia. Nel video un ragazzo ride e dice "ve lo giuro, questa è mort… abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro fratello, tentato omicidio ci han fatto". Ore dopo, lo stesso ragazzo ha pubblicato un altro video, questa volta di scuse: "Non avevo capito la gravità delle cose, sono un coglione. Me ne vergogno".
la prima ricostruzione
—
Come detto l'incidente è avvenuto la notte scorsa sull'Aurelia. Le due ragazze che erano a bordo di una moto si sono scontrate con una Fiat 500 e sono state entrambe scaraventate a terra. Sofia è morta poco dopo all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L'altra ragazza, E.B., versa in gravi condizioni nello stesso ospedale. Le indagini svolte dai carabinieri, coordinate dalla procura di Savona, hanno permesso di ricostruire la dinamica del violento scontro fronto-laterale. Alla conducente dell'auto, neopatentata da appena tre mesi, è stata immediatamente ritirata la patente di guida. La giovane è stata contestualmente sottoposta agli accertamenti di rito per verificare l'eventuale presenza di uno stato di alterazione psicofisica al momento dell'impatto, con esito negativo. Al termine delle formalità di rito, la conducente dell'auto è stata denunciata in stato di libertà per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA









English (US) ·