L'esterno egiziano dei Reds lascerà Anfield dove era arrivato nel 2017. La causa principale della fine del rapporto è il pessimo rapporto con il tecnico Arne Slot. Per Mo, 33 anni, probabile una destinazione in...
24 marzo - 20:31 - LONDRA (INGHILTERRA)
Mo Salah si siede nella sua sala trofei e sospira. Poi, con voce di chi ha qualcosa di importante e difficile da dire, comincia a parlare. “Ciao a tutti - racconta in un video pubblicato sui suoi profili social -. Purtroppo il giorno è arrivato: e questa è la prima parte del mio saluto. Lascerò il Liverpool alla fine di questa stagione”. E in queste poche frasi, con le immagini dei suoi trionfi che lo accompagnano, comincia a chiudere il capitolo più importante della sua carriera, uno dei più belli della storia recente dei Reds.
il messaggio
—
“Voglio cominciare dicendo che non avrei mai immaginato quanto profondamente questo club, questa città e la sua gente sarebbero diventati parte della mia vita - racconta Salah, la voce velata di tristezza -. Il Liverpool non è solo un club: è passione, storia, uno spirito difficile da spiegare a parole a chiunque non faccia parte di questo club. Abbiamo celebrato vittorie, abbiamo vinto i trofei più importanti e abbiamo combattuto insieme nei momenti più difficili delle nostre vite. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno fatto parte del club nei miei anni qui, specialmente i compagni di ieri e di oggi. Non ho abbastanza parole per ringraziare i tifosi, per il supporto che mi hanno mostrato negli anni più belli della mia carriera e per essere rimasti al mio fianco nei momenti più difficili. È qualcosa che non dimenticherò mai e che porterò per sempre con me. Andarsene non è mai facile. Mi avete dato gli anni migliori della mia vita e sarò sempre uno di voi. Questo club sarà per sempre la mia casa, mia e della mia famiglia. Grazie per tutto quanto: grazie a tutti voi non camminerò mai da solo”.
il club
—
All’annuncio di Salah è seguita immediatamente la nota del Liverpool, che sottolinea come l’attaccante abbia raggiunto un accordo per il divorzio alla fine di questa stagione, facendo calare il sipario sui suoi 9 leggendari anni ad Anfield. “Salah ha chiesto di fare l’annuncio il prima possibile, per dare immediatamente chiarezza sul suo futuro per il rispetto e la gratitudine che ha verso i tifosi. Salah fino alla fine della stagione resta concentrato sul finire nel miglior modo possibile: il momento per celebrare l’eredità che lascia e i suoi trionfi sarà per questo alla fine della stagione, quando darà effettivamente addio ad Anfield”.
la separazione
—
Arrivato a Liverpool nel 2017 dalla Roma, dopo aver giocato in Italia anche con la Fiorentina, Salah al termine della passata stagione aveva firmato un ricco rinnovo biennale coi Reds, di cui è il terzo miglior marcatore di tutti i tempi (255 gol in 435 partite), ma questo 2025-26 è stata la sua annata peggiore di sempre ad Anfield, macchiata dall’intervista shock di fine novembre in cui, dopo tre panchine consecutive, diceva di sentirsi il capro espiatorio della situazione, di non avere più un rapporto con Arne Slot e di pensare che i suoi giorni a Liverpool fossero praticamente finiti. La mediazione di agente e proprietà e i giorni in Coppa d’Africa hanno permesso di stabilizzare la situazione e reintegrare Salah nella rosa, ma il rapporto ormai si era rotto e giocatore e club sono arrivati alla decisione di separarsi.
il futuro
—
Il 15 giugno Salah compirà 34 anni, ma si sente ancora un giocatore di livello, uno in grado di fare la differenza nonostante il suo bottino di questo 2025-26 tra Premier e Champions dica 8 gol e 8 assist in 31 partite, decisamente esiguo per un giocatore che solo nella passata stagione ha dominato il campionato più difficile del mondo con 29 gol e 18 assist, la miglior annata individuale nella storia moderna del torneo inglese. Salah per questa stagione è a libro paga per 13,2 milioni di euro netti più 3 di bonus: a quelle cifre solo la Saudi League, che gli ha messo gli occhi addosso da anni ed è pronta a pagarlo quanto Cristiano Ronaldo, può permetterselo. Salah è il miglior calciatore mai prodotto dal mondo musulmano e la sua popolarità enorme permetterebbe al campionato dell’Arabia Saudita di conquistare ulteriore vetrina. Come ha detto Mo, quello di oggi in cui ha detto addio al Liverpool a fine stagione è solo “la prima parte” del suo annuncio. Sarà lui, libero da vincoli da quei Reds in cui è diventato leggenda, a decidere dove andare.









English (US) ·