Saka torna dopo tre mesi e mezzo e trascina l'Arsenal. Il Nottingham non si ferma più

1 giorno fa 2

I Gunners superano 2-1 il Fulham ma perdono Gabriel e Tinder per infortunio. Forest sempre più terzo grazie all'1-0 sul Manchester United. Il Wolverhampton stende il West Ham

Dal nostro corrispondente Davide Chinellato

1 aprile - 23:20 - LONDRA

Due buone notizie. E due cattive. È il destino dell’Arsenal di questa stagione di non riuscire mai a godersi una vittoria, di dover sempre mettere un "ma" accanto ai suoi successi. Le buone notizie stavolta sono il convincente 2-1 sul Fulham, dominato e domato con un gol per tempo, e il gran ritorno di Bukayo Saka, che alla sua prima partita del 2025, alla prima dopo tre mesi e mezzo di stop, ci mette appena 7’ a far esplodere l’Emirates Stadium con un suo gol. In mezzo ci sono le brutte notizie, infortuni preoccupanti in vista dei quarti di Champions contro il Real che cominciano la settimana prossima: sono entrambi in difesa, con Gabriel che alza bandiera bianca per un possibile stiramento già dopo 15’ e Timber che si ferma alla mezzora della ripresa, con un problema al ginocchio destro dopo essersi ammaccato quello sinistro. Il prologo della 30ª giornata non è solo l’Arsenal: il Nottingham Forest batte il Manchester United e mette un’ipoteca sul terzo posto, allungando a +8 sul Chelsea quarto; il Wolverhampton stende 1-0 il West Ham e fa un passo decisivo verso la salvezza, col vantaggio su Ipswich e Leicester, prime condannate, che sale a 12 punti.

ARSENAL

—  

Gli infortuni sono la macchia sulla più bella partita in Premier dell’Arsenal degli ultimi due mesi, meglio anche del 7-1 in Champions al Psv. Perché i Gunners hanno vinto e convinto, non hanno rischiato quasi nulla (Muinz fa il 2-1 al 94’) contro una squadra che sogna un posto nelle coppe ma che all’Emirates non ha fatto nulla per dimostrare di valerlo. Mikel Merino ha fatto centro per la quarta volta nelle 6 partite di Premier in cui ha giocato da centravanti, Gabriel Martinelli a sinistra ha spinto e fatto male come nei suoi momenti migliori. E poi c’è Saka, che arriva in doppia cifra di gol totali per la terza stagione di fila, cosa che con la maglia dell’Arsenal non riusciva a nessuno dai tempi di Alexis Sanchez: la standing ovation dell’Emirates quando entra al 66’, quando mette piede in campo per la prima volta dal 21 dicembre, è l’attesa di un popolo che sa di aver ritrovato il suo campione, la sua stella, quella freccia a destra che con la maglia dell’Arsenal è cresciuto e diventato leader. Il suo gol è un facile appoggio di testa in porta dopo uno splendido assist di tacco di Martinelli, la voglia con cui si è mangiato il campo è la miglior notizia per l’Arsenal in vista del Real. Ma ci sono quelle brutte notizie, gli infortuni di Gabriel e Timber in un reparto già senza Calafiori, Tomiyasu e White, a smorzare l’entusiasmo in vista del Real.

le altre

—  

Basta un gol di Elanga dopo 5’ al Forest per stendere il Manchester United e aggiungere un altro capitolo alla sua favola. La squadra di Espirito Santo è a 57 punti col terzo risultato utile consecutivo: al City Ground, dove ha condannato i Red Devils al primo ko dopo 4 risultati utili, ha giocato di ripartenza come sa fare meglio, puntando sul contropiede e su una difesa di ferro, con un salvataggio sulla linea di Murillo al 96’ che vale quanto il gol di Elanga. Il Forest in casa non perde da novembre e nelle ultime 4 partite al City Ground non ha subito gol, stendendo City e United e tenendo a secco l’Arsenal: il sogno Champions League è sempre più vicino. Il gol con cui Strand Larsen al 21’ firma la vittoria del Wolverhampton sul West Ham può valere la salvezza: i Wolves hanno vinto due partite di fila e 3 delle ultime 5 e soprattutto hanno allungato a 12 punti il vantaggio su Ipswich e Leicester, al momento prime retrocesse.

Leggi l’intero articolo