Domani dalle 9 la grande classica, targata Eurospin, che collega l'Eur al mare: il velocissimo percorso resterà invariato rispetto allo scorso anno, con partenza da Viale Umanesimo e arrivo alla rotonda di Ostia attraverso via Cristoforo Colombo
Simone Corbetta
28 febbraio - 17:59 - ROMA
Dopo la due giorni di Villaggio, situato in Piazzale Pier Luigi Nervi, che ha visto passare più di 15 mila persone, la Capitale è pronta ad accogliere la 51esima Eurospin RomaOstia Half Marathon, la gara che collega l'Eur al litorale della Capitale. Saranno 13.500 i runner partenti domani mattina alle 9 da via Cristoforo Colombo, angolo viale Umanesimo. Si conferma in crescita la percentuali di partenti stranieri, il 36,7 per cento, in rappresentanza di 100 nazioni, da ogni continente. Tra tutti spicca il contingente francese che si attesta al 14,7 per cento. Il velocissimo percorso resterà invariato rispetto allo scorso anno, con partenza dall'Eur e arrivo alla rotonda di Ostia attraverso via Cristoforo Colombo. L’evento è organizzato da GSBRun-RomaOstia in partnership con RCS Sports & Events, inserito nel calendario internazionale di World Athletics e in quello nazionale Fidal.
favoriti
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Tra gli atleti uomini lotta serrata tra gli ugandesi Mande Bushendich, recente vincitore in 2h06'08" della Maratón de Málaga lo scorso dicembre, e Maxwell Rotich Kortek, che dovranno fare i conti con i keniani James Kipkogei (personale di 59'50"), Peter Tuitoek, Simon Waithira Mwangi (1h00'30"), James Mutuku e Gideon Rotich. Per gli azzurri, da segnalare Ademe Cuneo (CosenzaK42), Gianluca Ferrato (Atletica Saluzzo), Giuseppe Gerratana e Alessandro Giacobazzi, entrambi dell'Aeronautica Militare. Al femminile, dopo la splendida prova all’esordio lo scorso ottobre alla Rome Half Marathon, quando chiuse seconda in 1h08'37", la keniana Milicent Jelimo tornerà a Roma per migliorare tempo e ranking finale. Dovrà cimentarsi con un terzetto di agguerrite connazionali: la vicecampionessa mondiale di cross a squadre Caren Chebet, al debutto nella mezza maratona così come Catherine Peiyoy e Janeth Mutungi, che con il suo 1h07'37" vanta il miglior tempo di accredito sulla distanza. Tra le azzurre molto attesa Isabella Caposieno, che aspira ad abbassare il suo personale di 1h15'10".









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