La plusvalenza di oltre 40 milioni chiuderebbe il contenzioso con l’Uefa. In pole c'è lo United ma occhio anche al Chelsea. Engels e Danilo nel mirino per prendere il posto del francese
Il Mondiale è (quasi) terminato anche se resta l’amara finale per il terzo posto contro l’Inghilterra. Manu Koné si prepara alle vacanze, ma non potrà di certo spegnere il cellulare. Perché nelle ultime ore il pressing della Premier League è diventato forte. Così forte da far pendere ormai la bilancia verso la cessione che porterebbe una plusvalenza importante nelle casse giallorosse e chiuderebbe una volta per tutte il contenzioso con l’Uefa come ha ammesso recentemente anche Gasperini. A bilancio infatti il centrocampista figura a 11,8 milioni. Cederlo a circa 55, comporterebbe una plusvalenza di oltre 40 milioni alla quale andrebbe sommato il risparmio salariale lordo (5,2) e quello sull'ammortamento (3,8) che regalerebbe ai conti della Roma un impatto decisamente positivo.
manchester united
—
La squadra maggiormente interessata è il Manchester United che ha inserito Koné in una short list con Camavinga e Scott. Secondo Rio Ferdinand l’affare sarebbe già definito per 53 milioni più bonus. Dichiarazioni forse azzardate, ma il gradimento dei Red Devils è concreto. Così come lo è la voglia di Koné di misurarsi con la Premier League, visto che non si è materializzato il sogno Psg. Ma nelle ultime ore occhio al Chelsea. Una cessione ai Blues renderebbe anche più facile la strada per Garnacho e Diego Moreira (allo Strasburgo, controllato dal Chelsea). Ma la Roma rimarrebbe così a centrocampo? Ovviamente no. Perché è impensabile pensare di poter affrontare tre competizioni solo con Pisilli, Cristante ed El Aynaoui.
engels e danilo
—
Detto che al momento le priorità sono tutte concentrate sull’attacco (in primis sull’affare Summerville), i nomi sul taccuino di Gasperini e D’Amico non mancano. Di certo c'è quello di Arne Engels del Celtic, 22 anni e l'attenzione di alcuni club proprio di Premier. Alto 1,85 e dotato di un ottimo piede destro, si distingue per grande dinamismo, visione di gioco e notevoli capacità di inserimento. Costo? Non meno di 20-25 milioni. Abbordabile, concorrenza permettendo. Qualcosa in più è valutato Danilo Santos del Botafogo, che per caratteristiche ricorda maggiormente Koné. Alto 177 cm per 70 kg, compensa una struttura fisica non imponente con grandi capacità di recupero palla, ottima visione di gioco e pulizia nei passaggi. Reduce da un Mondiale non brillantissimo, il costo si aggira sui 30-35 milioni.
timber e camara
—
Un terzo nome che piace e potrebbe essere preso a prezzo di saldo è quello di Quinten Timber. Il Marsiglia, dopo la cessione di Greenwood, deve fare ulteriore cassa e dovrà privarsi anche dell’olandese che conosce bene sia Malen che Summerville. C’è la concorrenza del Besiktas, ma un inserimento della Roma potrebbe cambiare le carta in tavola. Più ardue, infine, le piste che portano a Camara del Monaco e Varela del Porto. In questo caso servirebbe uno sforzo economico ulteriore. Il senegalese viene da un'annata importante in Ligue 1 ed è valutato 40 milioni, l'argentino è uno dei punti fermi del club portoghese e non si discosta molto da quella cifra. Soldi che Gasperini vorrebbe spendere soprattutto nel reparto offensivo. Respinta, invece, la candidatura di Kessie anche a causa delle alte richieste di stipendio dell’ex milanista cresciuto proprio con Gasp all’Atalanta. A Gasperini, invece, non dispiacerebbe affatto lavorare ancora con Ederson scaricato proprio dal Manchester United. Ma la trattativa con l’Atalanta non sarebbe certo facile.







English (US) ·