Viaggio nella fabbrica francese dove i furgoni Master vengono prodotti e convertiti in mezzi speciali, adatti a ogni esigenza professionale, dalle officine mobili ai van per il trasporto di persone diversamente abili
Emilio Deleidi
15 giugno - 09:07 - BATILLY (FRANCIA)
Dove e come nascono tutti i furgoni con allestimenti speciali che si vedono spesso sulle strade, utilizzati per le attività più disparate? Veicoli aperti o chiusi, con cassoni di acciaio o di alluminio per il trasporto di materiali, con maxi-vani per accogliere merci voluminose, ma anche trasformati in officine viaggianti, ambulanze, mezzi antincendio e molto altro ancora. Per un’idea di dove e come avvengano queste trasformazioni abbiamo visitato lo stabilimento Renault di Batilly, cittadina della Francia occidentale non lontana da Metz, in quella Lorena che sa già un po’ di Germania. L’impianto ha una lunga storia, essendo attivo dal 1980 per la produzione dei veicoli commerciali del marchio, dapprima il veicolo medio Trafic, poi il più grande Master, delle cui quattro generazioni Renault ha sfornato, in quasi cinquant’anni, più di 3,2 milioni di esemplari, il 71% dei quali destinati all’esportazione. Oggi da Batilly escono Master di tutti i tipi, con motore a combustione o a propulsione elettrica, in un’ampia gamma di varianti: la flessibilità delle linee di produzione altamente automatizzate, che consentono di realizzare poco meno di 550 esemplari al giorno, permette di ottenere 40 diverse tipologie di carrozzeria, 300 opzioni di verniciatura e più di 350 varianti. Digitalizzazione e intelligenza artificiale consentono di ottimizzare la produzione e garantire la qualità dei veicoli; il 95% delle attività nel reparto carrozzeria è robotizzato e 50 piccoli automi provvedono alla distribuzione in tempo reale dei componenti necessari al montaggio dei veicoli. Un intero reparto, infine, è dedicato all’assemblaggio delle batterie della versione elettrica del Master, proposta con accumulatori di due taglie (da 40 e 87 kWh) e architettura di sistema a 400 volt (che impone cautele particolari nell’area produttiva). Ma fin a questo punto siamo, per così dire, nella normalità, ossia nella produzione di furgoni standard o di semplici autotelai: entrambi possono essere poi adattati alle esigenze della clientela professionale, con vari livelli di personalizzazione. Ed è qui che Renault interviene con gli altri reparti di Batilly.
veicoli commerciali renault
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Immaginiamo adesso di uscire dai reparti di produzione di Batilly e di spostarci in un’altra area dell’impianto, quella destinata ai veicoli Converted by Renault. Chi acquista un veicolo commerciale e ha esigenze specifiche, infatti, ha davanti a sé due strade: ritirare l’autotelaio “nudo”, dotato della sola cabina di guida, e poi rivolgersi a un allestitore professionista, scelto preferibilmente tra quelli consigliati dal costruttore (Renault Italia, per esempio, conta su diverse decine di partner in tutto il Paese, ognuno dei quali ha a sua volta una propria specializzazione), oppure affidarsi alla casa stessa per la trasformazione. Renault, infatti, vanta una tradizione in allestimenti speciali che risale addirittura agli anni Venti del secolo scorso ed è in grado di provvedere alla realizzazione dei veicoli non solo a Batilly, ma anche negli impianti di Maubeuge e Sandouville (dove vengono fabbricati pure Kangoo e Trafic): la domanda di questo tipo di interventi, del resto, è alta, perché il 70% dei Master prodotti risulta modificato rispetto al modello originale. Rivolgersi direttamente al costruttore porta diversi vantaggi: qualità degli interventi, garanzia sulla conversione effettuata all’origine, una riduzione del tempo di consegna stimata nel 30% e un maggiore valore residuo del veicolo alla sua rivendita. Ma, secondo la casa, al cliente porta soprattutto il beneficio della “peace of mind”, ossia la serenità di un lavoro fatto alla fonte da chi il veicolo lo produce, ne progetta la conversione e la realizza con personale qualificato, assicurando anche la possibilità di eventuali riparazioni delle parti modificate presso la rete ufficiale Renault. Converted by Renault è un programma che offre un ricco catalogo di trasformazioni, tra le quali il cliente può scegliere quella che più fa al caso proprio, spaziando dai semplici cassoni di acciaio o alluminio, fissi o ribaltabili, ai maxivani con capacità di 20 o 23 metri cubi, dall’installazione di una seconda fila di sedili per i passeggeri posteriori con riduzione del vano di carico a quella di portiere differenti (a battenti, laterali, con fianchi telonati) e di pianali rialzabili elettrici, fino alla realizzazione di veicoli dotati di unità frigorifera, destinati al trasporto cavalli e camperizzati. Ma non è ancora tutto.
costruiti su misura
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Spesso il mondo professionale che utilizza veicoli commerciali leggeri ha delle esigenze specifiche, che richiedono adattamenti ancor più mirati alla singola attività. Ed è a questo punto che interviene Qstomize, sussidiaria Renault che progetta, costruisce e consegna veicoli modificati con soluzioni tailor made per il cliente. I laboratori Qstomize, molto più che semplici officine, data l’alta specializzazione richiesta, si trovano, oltre che a Batilly, in un’altra dozzina di siti produttivi Renault e hanno il compito di effettuare le conversioni richieste in 48 ore per veicolo: le commesse possono riguardare un singolo automezzo (e, in questo caso, limitarsi a interventi selezionati in una sorta di catalogo di customizzazioni possibili) oppure flotte corpose, anche di 300-400 veicoli destinati a grandi aziende di manutenzione, sui quali sono possibili tutti i tipi di interventi. Al momento della nostra visita, per esempio, nel reparto Qstomize di Batilly erano in corso trasformazioni di Master in officine mobili per una società francese di manutenzione e messa in sicurezza della rete elettrica e per una di telefonia mobile, ma anche installazioni di soluzioni per il trasporto di persone diversamente abili (rampe e agganci per sedie a rotelle) e di cassoni ribaltabili su veicoli destinati a una flotta di mezzi a noleggio. Le possibilità di intervento, in fabbrica o con il contributo di partner specializzati, sono quasi illimitate e riguardano settori disparati, come quelli della sanità (ambulanze, auto mediche), della sicurezza (per polizia, vigili del fuoco, esercito, anche con blindature), del trasporto persone, del tempo libero (camper), dell’edilizia e della manutenzione (cassoni, pick-up, gru, ceste elevatrici, officine mobili). Molti interventi comportano adattamenti per il trasporto delle merci, sia per agevolare le operazioni di carico, sia per incrementare il volume utile, sia ancora per implementare celle refrigerate, ma è possibile richiedere anche la realizzazione di veri uffici, negozi e cucine mobili (i cosiddetti food truck). Qstomize realizza complessivamente circa 300 mila conversioni l’anno; a Batilly, più o meno il 30% della produzione totale della fabbrica è sottoposto a questo tipo di conversioni, per le quali lavorano 330 persone. Dietro ogni furgone un po’ speciale che capita d’incontrare sulle strade, insomma, c’è tutto un mondo di progettazioni, lavorazioni e realizzazioni che permettono di trasformare un semplice autotelaio “di serie” in un veicolo perfettamente adattato al compito che è chiamato a svolgere.









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