Superano il primo turno anche Passaro, Cecchinato e Stefanini, fuori Maestrelli, Travaglia, Napolitano, Brancaccio e Pigato. Oggi tocca ad altri sei azzurri: atteso il derby tra Cinà e Nardi
Pellegrino Dell'Anno
25 agosto - 10:10 - MILANO
Mentre New York si rifà gli occhi tra il tabellone di doppio misto e le esibizioni di Roger Federer (ieri si è allenato con Musetti), prossimo alla Hall of Fame, il torneo vero e proprio inizia a prendere le mosse. Nella giornata di ieri è infatti iniziato il tabellone di qualificazione dove, tra uomini e donne, c'erano ben 17 italiani in partenza pronti a dare l'assalto al main draw dello Us Open. A livello maschile, dove ha fatto rumore la vittoria del classe 2010 Jordan Lee davanti al pubblico delle grandi occasioni, già sette giocatori su undici sono scesi in campo, ovviamente con fortune alterne. A sorprendere di più è Andrea Guerrieri che, alla prima partita in assoluto negli Usa e terza a livello di qualificazioni Slam, ha battuto un giocatore più noto ed esperto come August Holmgren. 6-3 6-7 (4) 6-2, con soli nove non forzati, il risultato finale in favore dell’azzurro, che al secondo turno affronterà il giovane austriaco Joel Josef Schwaerzler. Ma, delle altre sei partite, solo in due gli italiani sono usciti indenni.
azzurri
—
Il rientro nel circuito principale di Francesco Passaro inizia benissimo. L'umbro, scivolato al n. 207 del mondo, apre la sua campagna allo Us Open con una bella vittoria su Felix Gill per 7-6 (3) 6-2. Sin dall'inizio Passaro è padrone della partita, ed è capace di non perdere neanche una volta il servizio, salvando due palle break su altrettante concesse. Ora affronterà la 29ª testa di serie del tabellone cadetto, Tom Gentzsch. Vola al turno successivo, e non era scontato, anche Marco Cecchinato. Il siciliano, ex n.16 del mondo, batte Liam Broady 7-6(4) 6-3, non perdendo il servizio neanche una volta nonostante ben sette palle break concesse. Nei momenti decisivi l'esperienza di un tempo gioca a favore dell’azzurro, che tenterà l'assalto al turno decisivo contro il n. 14 del seeding cadetto Vilius Gaubas. Per il resto, quattro sconfitte per i nostri giocatori. Continua il periodo difficile di Francesco Maestrelli, con Toby Samuel che lo batte per 6-7(2) 6-3 6-1, mentre Stefano Travaglia si arrende per 6-4 3-6 6-3, nonostante lo status di 26esima testa di serie, a Harry Wendelken. Sconfitta nettissima invece per Raul Brancaccio, travolto 6-2 6-1 da Thiago Seyboth Wild, mentre fa il possibile Stefano Napolitano contro un giocatore migliore su questa superficie come Mackenzie McDonald, vincente 6-4 7-5. Sono andate decisamente meglio le cose, con tre successi su quattro, a livello femminile.
ragazze
—
La copertina se la prende Tyra Caterina Grant. La classe 2008 mette su una prestazione impeccabile, alla prima partita allo Us Open dei grandi, contro Savannah Broadus. 6-2 6-4 perdendo solo una volta il servizio ma arrivando ben 18 volte a palla break, finalizzando 4 occasioni: un rendimento impressionante in risposta per l'azzurra, attesa ora dalla 23ª testa di serie Himeno Sakatsume. Una partita alla portata per questa Grant. Approda al secondo turno anche Lucia Bronzetti, settima testa di serie, sfruttando il ritiro di Luisina Giovannini con l'azzurra avanti 5-0 dopo 18 minuti. Per lei ora ci sarà la n. 160 Wta Polina Iatcenko. Buona la prima, nonostante lo 0% di palle break salvate su tre concesse, anche per Lucrezia Stefanini, alla ricerca della prima partecipazione allo Us Open dopo essersi fermata al terzo turno di qualificazioni lo scorso anno. 6-2 6-3 ad Ayla Aksu per iniziare, al prossimo turno ci sarà Madison Brengle. Infine, l'unica altra azzurra in campo, Lisa Pigato, esce per mano di Linda Klimovicova lottando poco più del minimo, perdendo per 6-3 6-3. In campo oggi ci sarà il resto della truppa azzurra, con sei giocatori in campo, quattro nel maschile e due nel femminile. Da non perdere il derby Cinà-Nardi, garanzia di un altro italiano al secondo turno.








English (US) ·