La cessione di Rafa anima il finale del mercato rossonero: Cardinale fermo nella richiesta di 50 milioni, cifra a cui i turchi non arrivano. E poi c'è l'ingaggio...
Rafa Leao si allena a parte e nei prossimi giorni rientrerà in gruppo. Il percorso di recupero procede bene e secondo le tappe stabilite, l’incertezza è semmai in quale squadra il portoghese si inserirà, se nel Milan di Amorim o altrove. Sono infatti i giorni che porteranno anche alla conclusione del mercato e Rafa si candida per essere uno dei protagonisti del gran finale. Oggi che sono di tendenza le serie tv turche, Leao è pronto a diventare un personaggio, o una star, di una trama che lo porterebbe al Galatasaray. Come in tutte le telenovela che si rispettino ci sono però una serie di ostacoli da superare prima che l’unione si realizzi, a meno che non si vada verso un clamoroso finale a sorpresa. In questo caso si avrebbe con Rafa che resta fermo dov’è, cioè al Milan, con la necessità di riconquistare spazi e stima. Scenario difficile, ma da tenere in considerazione
turchia prima ipotesi
—
Gli ultimi giorni di mercato sono infatti sempre i più intensi e ricchi di movimenti per cui la possibilità che Leao venga coinvolto in qualche affare last minute ha comunque la precedenza. Con ordine: Rafa aveva confessato a inizio estate, in diretta tv, la sua volontà di cambiare aria. Il Milan, che nel frattempo si è riorganizzato senza prevederne l’utilizzo, vuole accontentarlo. Senza però schiodarsi dalla valutazione di 50 milioni di euro di base più altri dieci di bonus. Nonostante il tempo scorra, con il rischio di tenere in rosa un giocatore a scadenza 2028, il club non intende (ancora) fare sconti. Il Galatasaray dal canto suo insiste ma senza voler arrivare a certe cifre. Gli ultimi giorni di trattative porteranno anche a un ultimo sforzo delle parti? Il Gala dovrebbe poi aumentare la propria offerta al giocatore.
premier in secondo piano
—
Il canale resta comunque aperto e i lavori proseguono ormai da settimane: si tratterebbe dunque di dare l’accelerata decisiva. Diverso il discorso che riguarda la Premier League: due sere fa l’Aston Villa aveva fatto intendere il proposito di voler aprire e chiudere in fretta una trattativa. Ieri mattina il dietrofront, ieri pomeriggio una timida riapertura. Il Tottenham, sondato, non sembra aver intenzione di procedere. Gli arabi mai davvero interessati all’affare. Se è il mercato a fare il prezzo di un giocatore, la valutazione che dà oggi il club di Leao è alta, ma si è capito dagli investimenti estivi che il club di Cardinale non ha bisogno di fare sconti. Una resistenza che però rischia di creare una difficoltà tecnica alla squadra e ad Amorim, ora intenzionato a puntare su Cisse e altri rossoneri. Il Milan può permettersi Leao, ingaggio più ricco della rosa, riserva di lusso? Missione ardua, che rischierebbe di compromettere gli equilibri del gruppo.








English (US) ·