Si giocherà alle 21 a Malta, l’altra sfida è Ferencvaros-Barceloneta (alle 19). Sabato la finale. L’ultimo titolo ligure è del 2023
Franco Carrella
10 giugno - 11:46 - MILANO
Tre anni senza alzare la Champions, per la Pro Recco sembra un’eternità. Tutta colpa del vento contrario che soffiava nel 2024: la sconfitta ai rigori contro il Ferencvaros, poi l’inattesa crisi societaria e la dolorosa rinuncia alla competizione più importante, prima della grande rinascita culminata nel 2025 con la conquista dell’Euro Cup, l’unico trofeo che mancava in bacheca. Intanto gli ungheresi hanno fatto il bis e quest’anno, nel girone dei quarti, hanno conteso il primato ai liguri fino all’ultima giornata: lo scontro diretto ha sorriso ai campioni d’Italia che nella semifinale di domani a Malta se la vedranno con l’Olympiacos (ore 21), fresco vincitore del campionato greco per la quattordicesima volta di fila, mentre l’altra sfida mette di fronte il Ferencvaros di Edoardo Di Somma e gli spagnoli del Barceloneta con Alessandro Velotto (alle 19). Sabato le finali, tutte le partite in diretta su Sky Sport Arena. Nella stessa vasca, venerdì, si assegnerà il titolo donne: in lizza, con Ferencvaros e Olympiacos, le spagnole Sant Andreu e Mataró (dunque tre Paesi rappresentati anche nella Final Four maschile). Intanto, European Aquatics non si smentisce: riesce a piazzare l’evento più atteso in concomitanza con l’inizio del Mondiale di calcio. Ci vuole talento.
i rivali
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Nel 2023, anno dell’ultimo trionfo in Champions League, la Pro Recco vinse a Belgrado contro i serbi del Novi Beograd (14-11). Dice il tecnico Sandro Sukno: “Siamo soddisfatti della nostra stagione e adesso ci aspettiamo un torneo davvero emozionante. L’Olympiacos è una formazione molto ben organizzata, come le altre del resto, e penso che entrambe le semifinali saranno interessanti”. La pensa allo stesso modo il capitano Francesco Di Fulvio: “Parliamo di avversarie di altissimo livello. Lungo il percorso abbiamo dimostrato quanto valiamo, alzando progressivamente l’asticella, ma non basta: bisognerà entrare in vasca mentalmente al cento per cento”. Di fronte, due ex: il centroboa Konstantinos Kakaris e il mancino ungherese Gergo Zalanki (in estate potrebbe tornare nel club biancoceleste) che andarono via a causa delle incertezze societarie del 2024. C’è un croato in panchina anche tra i rivali, Elvis Fatovic. Spettatore interessato il ct Sandro Campagna che prepara l’ultimo atto della World Cup, in programma a Sydney dal 22 al 26 luglio. Nella seconda competizione continentale, l'Euro Cup, la scorsa settimana si sono imposti i francesi del Marsiglia. Nella Conference Cup, il trofeo è andato alla De Akker Bologna di Federico Mistrangelo.
il cammino
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Nella prima fase, per i liguri, è stato un dominio. Quindi i gironi dei quarti in cui era approdato anche il Brescia, fuori a testa alta (un punto dietro all’Olympiacos). La Pro Recco è la squadra che ha vinto più Coppe Campioni, 11, di cui tre consecutive dal 2021 al 2023 (distanziati i serbi del Partizan e i croati della Mladost a quota 7). Pure nell’ultima partecipazione, due anni fa, i recchesi affrontarono i greci in semifinale, spuntandola ai rigori. Poi, dopo Malta, si penserà allo sprint della serie A-1 con le semifinali al via martedì, Recco-Posillipo e Brescia-Savona. Sono giorni intensi e felici anche per Chiavari e Lazio, promosse dall’A-2.
Giovedì 11: semifinali Barceloneta-Ferencvaros (19), Pro Recco-Olympiacos (21).
Sabato 13: finali 3° posto (19) e 1° posto (21).










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