Ponte Morandi, condannato a 12 anni l'ex a.d. di Autostrade Castellucci

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La sentenza di primo grado è arrivata a quasi 8 anni dal crollo del ponte, la procura aveva chiesto 18 anni e sei mesi

16 luglio - 17:24 - MILANO

A quasi otto anni da quel tragico 14 agosto 2018 quando il crollo del ponte Morandi è costato la vita a 43 persone, il tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo grado condannando a 12 anni di carcere l'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci. Una pena più lieve rispetto ai 18 anni e sei mesi chiesti dalla procura per crollo colposo e omicidio stradale. Lo scorso anno Castellucci era già stato condannato in via definitiva a 6 anni per l'incidente del viadotto di Acqualonga, in provincia di Avellino, in cui morirono 40 persone per un autobus caduto nel vuoto.

ponte morandi, le sentenze

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L'ex amministratore di Aspi non è l'unico condannato per il crollo del ponte Morandi, in totale, infatti, sono state emesse 32 condanne per quasi 200 anni, mentre 25 imputati sono stati assolti o prescritti. L'ex direttore della vigilanza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Mauro Coletta è stato condannato a 5 anni; Michele Donferri Mitelli, ex numero 3 di Aspi e responsabile delle manutenzioni, dovrà scontare 11 anni; Paolo Berti ex numero due e direttore della centrale delle operazioni ha ricevuto una condanna a 5 anni e sei mesi (la procura nei aveva chiesti 12). 

i condannati

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Tutti sono stati accusati di omicidio semplice, omicidio stradale e crollo colposo mentre è stata esclusa l'aggravante lavoristica. Tra gli altri Antonino Galatà, ex ad di Spea, è stato condannato a 5 anni e sei mesi, Riccardo Mollo, ex direttore generale di Aspi, ha ricevuto una condanna a 8 anni e sei mesi. Sette anni li ha ricevuti Mauro Malgarini, ex direttore dell'ufficio Manutenzioni; invece Gabriele Camomila, ex direttore centrale delle manutenzioni di Aspi, Emanuele De Angelis, ex direttore tecnico di Spea, e Maurizio Ceneri, ex dirigente della società di ingegneria del gruppo Atlantia, sono stati condannati a 6 anni. Infine Paolo Berti, ex direttore delle Operazioni centrali di Aspi, ha ricevuto una condanna a 5 anni e sei mesi.

In tribunale, accanto ai familiari delle vittime, c'era anche la sindaca di Genova Silvia Salis. Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime di Ponte Morandi, ha commentato dicendo: "Dodici anni? Direi che per Castellucci va bene" come riporta il Corriere della Sera. "È stata una strage, non una tragedia. Speriamo che le pene e le responsabilità evidenziate possano indurre a lavorare meglio" ha poi aggiunto Possetti.  Secondo l'accusa si sarebbe potuto evitare il crollo se fossero stati eseguiti i previsti lavori di rinforzo della pila 9 del ponte. Le difese, invece, sostenevano che il ponte avesse un difetto costruttivo che ne ha favorito la corrosione, che sarebbe stato impossibile da scoprire, e che era legato a un vizio occulto dei tiranti della struttura. Durante il dibattimento i pm hanno ricordato come Riccardo Morandi, progettista del ponte, avesse invitato a prestare un'attenzione costante sulla struttura con le opportune verifiche. 

Il dibattimento era iniziato ormai quattro anni fa. Aspi e la sua controllata Spea Engineering avevano ottenuto un patteggiamento da trenta milioni di euro, una cifra equivalente al costo del rafforzamento del ponte che era stato approvato dal ministero e mai realizzato. Castellucci si è sempre dichiarato "responsabile ma non colpevole" e i suoi avvocati, dopo la sentenza, hanno commentato: "Stiamo andando verso una concezione non accettabile di colpa come responsabilità di posizione, non accettabile per i cittadini. Si è cercato il colpevole ma non la colpa, Castellucci è stato condannato senza colpa" aggiungendo che dopo la lettura delle motivazioni decideranno come procedere.

La Gazzetta dello Sport

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