Giunge alla quinta generazione il capostipite di una famiglia di pneumatici che dal 1985 è sinonimo di performance e sicurezza. Alte prestazioni e tecnologia al servizio dei marchi premium e prestige
Umberto Schiavella
31 marzo - 18:39 - MILANO
Il marchio del quartiere Bicocca di Milano svela la quinta generazione di P Zero, lo pneumatico introdotto da Pirelli nel 1985 sinonimo di alte prestazioni e sicurezza. Nato dall'esperienza acquisita nel mondo del Motorsport, il brand P Zero ha dato vita al segmento degli pneumatici ultra-high performance. Una famiglia di prodotti pensati per rispondere alle esigenze delle vetture premium e prestige, soddisfacendo le diverse necessità dell’alto di gamma. La quinta generazione dei pneumatici P Zero mette a disposizione delle case automobilistiche una gamma tra i 18 e i 23 pollici. Oltre cinquanta soluzioni che vanno a sommarsi agli altri prodotti P Zero raggiungendo la copertura completa dell'offerta premium e prestige. La nuova generazione P Zero si caratterizza per la presenza di alcune specialità come Elect, il pacchetto di tecnologie dedicato alle auto elettriche e ibride plug-in, che permette di aumentare fino al 10% l’autonomia ottenuta con una ridotta resistenza al rotolamento e l'adozione di espedienti studiati appositamente per un'elevata coppia e per per la riduzione della rumorosità. Attualmente, gli ingegneri dell’azienda sono al lavoro per equipaggiare decine di nuovi modelli che sbarcheranno prossimamente sul mercato, mentre sono già state omologate le versioni specifiche per i seguenti modelli: Lamborghini Urus SE, Audi A5, Bmw M5 e M5 Touring, Mercedes Gle e Gls, Lucid Gravity, Polestar 4, Nio ET9 e Xiaomi SU7.

Pirelli P Zero: le caratteristiche
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La quinta generazione dello pneumatico Pirelli P Zero è stata realizzata utilizzando sistemi di intelligenza artificiale, con algoritmi progettati direttamente dall'azienda che hanno permesso agli ingegneri della divisione ricerca e sviluppo di individuare una serie di soluzioni innovative. Notevole il contribuito fornito dai test effettuati sui prototipi tramite strumenti virtuali che hanno consentito di ridurre i tempi e le risorse necessarie per lo sviluppo del pneumatico. Il nuovo P Zero conferma i propri punti di forza legati alla performance e alla sicurezza. Le prove in pista hanno decretato un miglioramento della maneggevolezza, sia su asciutto che su bagnato, con spazi di frenata ridotti. La struttura dello pneumatico e il disegno del suo battistrada sono stati ottimizzati aggiornando le scanalature e l'impronta a terra per aumentare la tenuta in curva. L'impronta, più equilibrata, migliora la frenata e riduce il tasso di usura garantendo prestazioni costanti lungo l’intero ciclo di vita dello pneumatico. Infine, il nuovo P Zero sfoggia grafiche rinnovate con marcature a contrasto sul fianco.

Pirelli P Zero: 40 anni di storia
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Quarant’anni di storia e oltre 3.000 versioni di P Zero realizzate su misura per modelli iconici come Ferrari F40, Lamborghini Aventador, McLaren P1, Pagani, Aston Martin V12 Vantage, Porsche 911, oltre a decine di modelli di marchi storici come Audi, Bmw, Jaguar Land Rover e Mercedes. La famiglia P Zero è un vero e proprio laboratorio di sviluppo per Pirelli, ne sono un esempio le innovazioni come Elect, presentato nel 2019, e P Zero E, nato nel 2023, il primo pneumatico ultra-high performance al mondo realizzato con più del 55% dei materiali ottenuti da origine naturale o riciclata e garantito dalla "tripla A" presente nell’etichetta europea. Infine, degni di nota gli pneumatici P Zero R ideati per massimizzare le prestazioni sportive e il piacere di guida di auto e Suv performanti, il P Zero Trofeo RS pensato per la guida in pista, ma omologato anche per l’uso stradale e, infine, il P Zero Winter 2 capace di mantenere le performance e il piacere di guida anche su fondi bagnati o innevati.
