Il talento inglese era alla prima da titolare. Dopo lo scontro aereo con Abbott, costato un rigore a favore del Chelsea, momenti d'angoscia a Stamford Bridge. Nella ripresa, ko anche Gibbs-White
Francesco Pellino
4 maggio - 18:22 - MILANO
Dieci minuti di silenzio e di paura. A Stamford Bridge, nel posticipo tra Chelsea e Nottingham Forest, il calcio è passato in secondo piano davanti all’immagine di Jesse Derry immobile sul terreno di gioco.
L’accaduto
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L’attaccante dei Blues, alla sua prima da titolare in Premier League, rimane a terra dopo uno scontro aereo durissimo con Zach Abbott. Dopo l’impatto alla testa, l’arbitro Taylor chiama subito i soccorsi e assegna un calcio di rigore al Chelsea. Abbott si rialza, visibilmente scosso ma illeso. Derry no: rimane fermo per dieci minuti, circondato dai compagni di squadra preoccupati. Riceve ossigeno in campo e lascia il terreno di gioco in barella, con il collare cervicale. Lo stadio, che era rimasto in silenzio fino a quel momento, lo "accompagna" negli spogliatoi con degli applausi scroscianti. Per i Blues, oltre il danno, la beffa: Palmer si presenta sul dischetto e si fa ipnotizzare da Sels.
Fuori anche Gibbs-White
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Dopo l’episodio del primo tempo, anche nel secondo tempo un giocatore è uscito il campo per uno scontro alla testa. Stavolta è toccato a Morgan Gibbs-White: il fantasista del Nottingham Forest, entrato in campo all’intervallo, gioca appena un quarto d’ora. Per arrivare su un lancio in profondità, va a contrasto con il portiere del Chelsea Robert Sanchez e ha la peggio. Dopo qualche minuto a terra, viene sostituito con una fasciatura alla testa, ma esce sulle proprie gambe.











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