Non spende un euro sul mercato da 10 anni, è in B portoghese, gioca l'Europa League: nel mondo della Torreense

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Torreense's Colombianforward #29 Luis Quintero celebrates with the cup after the 'Taca de Portugal' (Portugal's Cup) final football match between Sporting CP and SCU Torreense at Jamor Stadium in Oeiras, on May 24, 2026. (Photo by PEDRO ROCHA / AFP)

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Il club portoghese di seconda divisione è qualificato di diritto al girone unico europeo per l'incredibile vittoria della Taça de Portugal. Da un decennio non spende un euro per i rinforzi e per il trionfo si è inventato un museo generato dagli stessi tifosi: con la forza delle idee, ora punta a sfidare Juventus e Milan

Matteo Nava

Giornalista

29 luglio - 14:31 - MILANO

Tra gli azulejos della chiesa di Sao Pedro e le spiagge dell'Oceano Atlantico, c'è chi si è trovato faccia a faccia con due potenziali miracoli: ne ha scelto uno, ma poi si è dovuto accontentare di quello che – a parole – aveva accantonato. La Torreense è di casa a Torres Vedras, cittadina che non arriva a 100mila anime a meno di un’ora da Lisbona, non vive la Primeira Liga dagli Anni Novanta e da oltre un decennio conclude ogni singola sessione di calciomercato senza mai spendere nemmeno un centesimo in trasferimenti. Nonostante ciò, a maggio ha sfiorato la promozione nella massima divisione portoghese e ha vinto la sua prima storica Taça de Portugal, la coppa nazionale. Dunque, ad agosto finirà nelle urne dell'Europa League insieme a Juventus e Milan pur continuando a battagliare nella seconda divisione del Portogallo. Ma non si parli di miracolo per i blaugrana...

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