Napoli, riecco i Fantastici 4: Allegri studia come far giocare tutti i big insieme

6 giorni fa 4

Nel 4-3-3 uno resterà sempre fuori. Ma l'allenatore vuole trovare il modo di far coesistere Anguissa, McTominay, Lobotka e De Bruyne 

La tentazione che ritorna. La certezza che, trovando l’incastro giusto, con quei quattro in campo insieme, si può volare. E sognare. Massimiliano Allegri osserva. Riflette. Studia. E presto farà anche delle prove concrete. L’esperimento dei Fantastici 4 è imploso lo scorso anno, sotto i colpi della sfortuna. Prima l’acciacco a Stanislav Lobotka, poi i seri infortuni capitati a Kevin De Bruyne e Frank Zambo Anguissa hanno costretto Antonio Conte a virare su altre soluzioni. Però Conte aveva cercato una chiave per far coesistere i suoi quattro fenomeni della mediana e aveva trovato un suo equilibrio nel 4-1-4-1. Un sistema che però, a dire la verità, costringeva Scott McTominay più al lavoro oscuro, togliendolo spesso dalla luce dei riflettori. Max ha a disposizione i Big 4 da appena venti giorni, però è bastato il secondo tempo di Genova per capire che – quando si potrà – schierarli tutti e quattro insieme può essere un privilegio che in pochi possono permettersi in Italia. Certo, serve la migliore condizione fisica, la voglia di sacrificarsi da parte di tutti. E la capacità di garantire sempre un certo equilibrio difensivo indispensabile. Però Allegri già in passato ha dimostrato di avere coraggio. E intuizioni giuste. Privarsi del talento, in fondo, non è mai una scelta vincente.

L'ALBERO DI NATALE

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Max sta lavorando dall’inizio sugli equilibri della difesa a 4 protetta da una mediana a 3. E allora è davanti che dovrà cambiare la formula: De Bryune sulla trequarti, da solo o con un uomo vicino, alle spalle di Hojlund. Ecco, il famoso albero di Natale con cui Ancelotti dominò per anni in Europa con il suo Milan, ora potrebbe tornare di moda. Anguisa, Lobotka, McTominay, con Kevin più avanti insieme ad Alisson, magari anche a Vergara: un inno al coraggio per non rinunciare alla qualità e alla personalità delle sue stelle. Il tempo per mettere a punto questa nuova soluzione c’è, siamo solo all’alba della stagione. Però sarebbe intrigante poterla vedere in campo già nelle prossime uscite, magari a San Siro contro l’Inter o al debutto in Champions. Un abito per le serate di gala: il sarto Allegri sta già prendendo le misure.

tour de force

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Da oggi si torna in campo, per preparare la sfida con il Como e il primo tour de force stagionale. Dopo l’esordio al Maradona di domenica, ci saranno Inter, Champions, Bologna e Fiorentina. Insomma, sarà naturale ruotare gli uomini e gestire le energie visto il coefficiente di difficoltà delle rivali, ma Allegri – nel suo laboratorio – proverà anche nuove soluzioni. Intanto, ripartirà dal 4-3-3 visto a Marassi, dove almeno uno dei fantastici 4 dovrà restare a guardare. Oggi Lobotka e McTominay – per importanza e condizione – sembrano i meno sacrificabili, ma solo il tempo darà le risposte che cerca Max. Che ha già trovato la chiave per accendere l’attacco e cambiare le partite in corsa virando sul 4-2-3-1. Era successo a Castel di Sangro, s’è rivisto contro il Genoa: con le ali che puntano, De Bruyne tra le linee, McTominay che si butta dentro e maggiore verticalità, il Napoli arriva in area con più facilità e più uomini, con una forza d’urto potenzialmente devastante.

LA MISSIONE

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Il Napoli in mediana ha tanta qualità, con Gilmour e Vergara che avranno il loro spazio e le loro possibilità. Il punto, infatti, non è mai stata la bontà della rosa, su cui Allegri sin da subito si è sbilanciato. Ma riuscire a trovare la quadra con i Fantastici 4 sin dall’inizio, potrebbe regalare al Napoli un mix straordinario di forza fisica e qualità, personalità ed esperienza. Che potrebbe fare la differenza sia in Italia sia in Europa, dove il club di De Laurentiis vuole provare a rilanciarsi. La missione di Max è complicata, certo, ma pure molto affascinante. Per un Napoli sempre più ambizioso. E senza limiti.

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