Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza hanno esteso la durata della gestione dell'Automobile Club d'Italia ponendo le basi per un piano di investimenti da 12 milioni di euro da realizzare entro la fine del 2029
L'Autodromo Nazionale Monza sarà gestito dall'Automobile Club d'Italia fino al 31 dicembre 2044. Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l'ACI hanno infatti approvato la rimodulazione della concessione, estendendone la durata e ponendo le basi per un piano di investimenti da 12 milioni di euro, finanziato da ACI e SIAS, da realizzare entro la fine del 2029 (investimenti fondamentali anche per assicurare il prolungamento del contratto con la F1 nelle prossime negoziazioni). La decisione arriva dopo la delibera approvata dal Consiglio di Gestione del Consorzio il 19 giugno scorso, che aveva confermato l'assegnazione dell'impianto all'ACI, riconosciuto da CONI e FIA come l'unico soggetto in grado di garantire il mantenimento del prestigio nazionale e internazionale dell'Autodromo. L'accordo prevede inoltre che tutte le attività non direttamente legate al motorsport siano coerenti con i programmi di valorizzazione del complesso monumentale della Reggia e del Parco di Monza.
investimenti
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L'estensione della concessione consentirà ad ACI di ammortizzare gli investimenti necessari per migliorare sicurezza, sostenibilità e infrastrutture del "Tempio della Velocità", incrementando al tempo stesso il valore patrimoniale dell'impianto e delle strutture comprese nel Parco. Tra gli interventi previsti figurano la riqualificazione dell'edificio Box e degli edifici di servizio, l'ampliamento della Tribuna d'Onore, il recupero delle Vecchie Rimesse, il potenziamento dell'illuminazione e delle recinzioni, oltre all'ammodernamento della rete idraulica e fognaria per aumentare la resilienza del circuito durante i grandi eventi. “Monza consolida la collaborazione con ACI, un soggetto pubblico di grande valore che contribuisce a rendere la città sempre più attrattiva per gli appassionati di motorsport”, ha dichiarato il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Paolo Pilotto, sottolineando come il nuovo accordo valorizzi sia il ruolo dell'Autodromo sia quello del Parco storico.
la russa: monza punto fermo f1
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Soddisfazione anche dal presidente dell'ACI, Geronimo La Russa: “È un risultato non scontato che diventa realtà. Con l'estensione della concessione al 2044 diamo ulteriore stabilità al nostro percorso di crescita per continuare a essere un punto di riferimento mondiale”. La Russa ha evidenziato come gli investimenti si tradurranno in “infrastrutture più sicure, impianti più moderni e servizi migliori per team, piloti e tifosi”, ribadendo l'obiettivo di mantenere Monza “un punto fermo, unico e insostituibile, della Formula 1”. Prima della firma dell'accordo è stata inoltre effettuata una verifica sugli obblighi previsti dalla concessione attuale, dalla quale è emerso il lavoro svolto dall'ACI sul fronte ambientale. Dal 2020 sono stati realizzati interventi di miglioramento boschivo, contrasto alle specie invasive e ripristino del patrimonio arboreo danneggiato dal maltempo del 2023, con la messa a dimora di un numero di alberi quasi cinque volte superiore rispetto agli obiettivi contrattuali. È stato inoltre siglato un accordo con Regione Lombardia e Parco della Valle del Lambro per il recupero delle aree boscate dell'Autodromo, con un contributo massimo di oltre 2,6 milioni di euro.








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