Il patron di Redbird sarà a San Siro domenica sera per seguire la gara della squadra di Allegri contro l'Inter. È la terza volta nel 2026, che conferma la sua volontà di stare sempre più vicino fisicamente ai rossoneri
L. Bianchin e M. Pasotto
3 marzo - 08:41 - MILANO
Lasciate libero il seggiolino centrale in tribuna d'onore, per favore. Gerry Cardinale è atteso a San Siro per il derby di domenica sera, scelta che conferma il suo atteggiamento degli ultimi mesi: la volontà di stare vicino al Milan fisicamente, molto più che in passato. Cardinale vuole vivere questo derby di fine inverno a San Siro ed è logico che, se i programmi non cambieranno, ne approfitterà per salutare la squadra - per quanto rapidamente - e parlare con i dirigenti per i grandi temi di attualità di questo periodo, lo stadio e Nba Europe su tutti.
tre volte in 50 giorni
—
La scansione temporale è significativa. Cardinale è venuto a Milano il 21 gennaio, quando incontrò la squadra a Milanello, parlò a lungo con Giorgio Furlani, incontrò Igli Tare e Zlatan Ibrahimovic, pranzò con Allegri e salutò la squadra. Il messaggio, in quel momento agitato, arrivò chiaro: a pochi giorni dal rifinanziamento di fine gennaio, l'idea di RedBird era non compiere rivoluzioni e terminare la stagione con il management attuale. Il 15 febbraio, altro passaggio a Milanello, a soli 25 giorni dal precedente. Cardinale il 16 febbraio è stato in Lega Calcio, la sua prima presenza ufficiale con i colleghi proprietari. Questo derby invece sarebbe il suo sesto visto dal vivo a San Siro. Il più bello? Il primo, del 3 settembre 2022: la vittoria per 3-2 con lo scudetto sul petto, quando Leao e Giroud erano padroni della città.
stadio e nba
—
La presenza di Cardinale, naturalmente, non fa una grande differenza in termini di operatività: GC segue l'attualità milanista dagli Stati Uniti. Certo, due grandi dossier interessano più degli altri: lo stadio e Nba Europe. Il nuovo San Siro è strategico per il Milan del futuro e questi sono mesi delicati. Milan e Inter prima dell’estate devono trovare un accordo sul progetto del nuovo impianto, affidato a due studi di livello internazionale come Manica e Foster + Partners. Nba Europe invece è un'idea a cui Cardinale tiene molto: partecipare alla nuova lega di basket che la Nba vuole inaugurare in Europa tra un anno e mezzo. Il piano è iscrivere una franchigia con nome e colori del Milan ma sul tema le trattative sono apertissime: entro fine mese sono attese le prime offerte, non vincolanti, dei proprietari.
redbird e un affare da 94 miliardi
—
Impossibile, in questo quadro, non considerare l'attualità degli ultimi giorni. Paramount, società di cui RedBird è socia, ha definito un accordo da 110 miliardi di dollari (94 miliardi di euro) per l'acquisizione di Warner Bros Discovery. L'affare dovrebbe perfezionarsi nella seconda metà del 2026 ed è stato uno dei grandi casi della finanza americana, con la lotta all'ultima offerta tra Paramount e Netflix. Vincere il derby non sarebbe un brutto modo per festeggiare.









English (US) ·