Gli auguri del Presidente della Repubblica al nostro giornale per i 130 anni: "Attraversando epoche diverse, anni difficili, rivoluzioni sociali e cambiamenti tecnologici, la "Rosea" ha fatto del racconto quotidiano un patrimonio narrativo consegnato a tutto il Paese"
Sergio Mattarella
2 aprile - 23:54 - MILANO
130 anni sono un traguardo straordinario per un quotidiano che ha saputo essere voce autorevole dello sport italiano. In questi decenni 'La Gazzetta dello Sport' ha raccontato emozioni, imprese divenute leggendarie, vittorie e sconfitte. Ha scattato istantanee rimaste nella memoria di tutti. Attraversando epoche diverse, anni difficili, rivoluzioni sociali e cambiamenti tecnologici, la 'Rosea' ha fatto del racconto quotidiano un patrimonio narrativo consegnato a tutto il Paese. Nelle scorse settimane avete narrato le vittorie olimpiche e trasformato ancora una volta le medaglie dei nostri atleti in memoria collettiva.
un rito quotidiano
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Straordinario il lavoro compiuto dalla redazione, consapevole di lavorare in un quotidiano dalla lunga tradizione, portatrice di emozioni e custode di memorie divenute senza tempo. Indimenticabili alcune vostre prime pagine che hanno esaltato le vicende di campioni che hanno fatto la storia in tanti sport: dal calcio al motociclismo, dallo sci al basket, dal ciclismo al nuoto, dalla pallavolo alla scherma e tanti altri. Generazioni di lettori hanno sfogliato la Gazzetta trovando in ogni numero una efficace sintesi tra informazione e passione, fornendo anche base per analisi, infinite discussioni in famiglia, come allo stadio o al bar. Un rito quotidiano che avete saputo rinnovare, parlando alle nuove generazioni di appassionati in perfetta continuità con ciò che scrisse nel 1896, nel primo numero della Gazzetta, Eugenio Costamagna: "Per trattare lo sport bisogna sentirsi in grado di correre coi tempi, prevenire, arrivare". Buon 130° compleanno Gazzetta e auguri a tutta la redazione.







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