Le Borse europee, dopo un avvio
fiacco, prendono coraggio e si muovono tutte in positivo mentre
resta sotto la lente il conflitto in Medio Oriente. Trump,
secondo quanto riportato dal Wsj, ha detto ai suoi consiglieri
di essere pronto a mettere fine all'operazione contro l'Iran,
anche se lo Stretto di Hormuz dovesse restare in gran parte
chiuso. Parole che alimentano la speranza che la fine del
conflitto possa avvicinarsi.
L'indice d'area del vecchio Continente, lo stoxx 600, sale
dello 0,7%, con gli acquisti che valorizzano finanziari e
industriali. Sotto vendita l'energia con il petrolio in calo. Il
wti cede lo 0,5% a 102 dollari mentre il brent cala dello 0,6% a
106,8 dollari al barile. Scende ancora il gas, il cui prezzo è a
53,2 euro al megawattora (-2,8%). Salgono invece i metalli
preziosi. L'oro è a 4.567 dollari (+0,77%) e l'argento a 73
dollari (+3,2%).
Tra le singole Piazze, Milano sale dello 0,72%, Parigi dello
0,6%, Francoforte dello 0,69%, Londra dello 0,73%, Madrid dello
0,99%. Lo spread tra Btp e Bund è poco mosso a 94,4 punti base
con il rendimento del decennale italiano che scende di 3 punti
base al 3,95%. L'oat francese cala al 3,73% e i decennale
tedesco al 3%.
Sul fronte dei cambi l'euro è piatto sul dollaro. La moneta
unica passa di mano a 1,1465 sul biglietto verde.
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