Lo sport come leva strategica per il
Paese, capace di unire crescita economica e coesione sociale. È
il filo conduttore de 'L'anima sociale e industriale dello
sport', il libro di Vito Cozzoli (Piemme) presentato a Napoli,
presso la Fondazione Foqus. L'incontro ha offerto l'occasione
per approfondire i contenuti di un volume nato dall'esperienza
dell'autore, oggi a.d. di Autostrade dello Stato, alla guida di
Sport e Salute spa nel triennio 2020-2023.
La duplice dimensione dello sport è emersa anche nel corso
del confronto, attraverso il racconto di progetti attivati nelle
periferie, nelle scuole e nelle carceri e capaci di coinvolgere
milioni di giovani e rafforzare il legame tra sport e comunità.
Alla presentazione hanno preso parte, insieme all'autore, il
sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, don Antonio Loffredo,
l'olimpionico Massimiliano Rosolino, con la moderazione di Bruno
Majorano del 'Mattino'. Un dialogo tra esperienze diverse,
accomunate dalla consapevolezza del ruolo sempre più centrale
dello sport nella società contemporanea.
"Il libro restituisce un'idea di sport che tiene insieme
dimensione economica e funzione sociale - ha detto Cozzoli -,
raccontando un settore che oggi è infrastruttura del Paese a
tutti gli effetti. L'esperienza maturata sul campo, anche
attraverso i progetti realizzati a Napoli tra Ponticelli,
Arenella e Rione Sanità, mostra come lo sport per tutti possa
diventare uno strumento concreto di inclusione e rigenerazione
dei territori. È da queste realtà che passa la sfida più
importante: parlare ai giovani e renderli protagonisti".
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