Italia e Brasile si affrontano a Doha nella gara valida per la finale del 3° posto del campionato mondiale under 17
redazione nc.it
27 novembre 2025 (modifica il 27 novembre 2025 | 13:27)
MONDIALE UNDER 17 |
FINALE 3° POSTO |

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| RETI: |
| BRASILE (4-1-4-1) - Joao Pedro; Angelo, Fernandes, Ramon, Ze Lucas (C); Tiago; Gabriel Mec, Pacheco, Ruan Pablo, Dell; Kayne All.: Carlos PATETUCI |
| ITALIA (4-3-3) - Longoni; Mambuku, Bovio, Marini, De Paoli; Prisco (C), Maccaroni, Steffanoni; Luongo, Campaniello, Arena All.: Massimiliano FAVO |
| Arbitro: CHOI Hyun Jai (KR) |
| IV uff.: Hamza EL FARIQ (MOR) |
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CAMPIONATO MONDIALE U17
Finale:
PORTOGALLO-AUSTRIA [ore 17:00]
Finale 3° posto:
BRASILE-ITALIA [ore 13:30]
Un girone dominato, primo posto nel Gruppo A chiuso a punteggio pieno (9 punti), mettendo in fila i padroni di casa del Qatar (1-0), la Bolivia (4-0) e il Sudafrica (3-1), e una storica semifinale conquistata e poi persa contro l’Austria (2-0), dopo aver superato la Cechia ai sedicesimi (2-0), l’Uzbekistan, campione d’Asia, agli ottavi (3-2) e il Burkina Faso ai quarti (1-0). Oggi (ore 15.30 locali/13.30 italiane), sul campo 7 dell’Aspire Zone di Doha, la Nazionale Under 18 del tecnico Massimiliano Favo scenderà in campo per la finale valida per il terzo posto – la prima della storia azzurra in sette partecipazioni (1991, 1993, 2005, 2009, 2013, 2019 e 2025) – contro i pari età del Brasile, che hanno perso 6-5 ai tiri di rigore contro il Portogallo, campione d’Europa, dopo aver chiuso i tempi regolamentari sullo 0-0.
“Quando disputi un Mondiale a 48 squadre e arrivi tra le prime quattro – sottolinea il tecnico azzurro – non è mai casuale. Dopo sette partite, giocate una ogni tre giorni, è subentrata un po’ di stanchezza e gli episodi sono stati decisivi, determinando chi giocherà per il titolo e chi per il terzo posto. Il Brasile ha superato due turni ai rigori (Paraguay ai sedicesimi e Francia agli ottavi, ndr) e proprio i rigori gli hanno negato la possibilità di andare in finale (sconfitta 6-5 contro il Portogallo, ndr): un po’ come è successo a noi nella semifinale dell’ultimo Europeo in Albania (Italia-Portogallo 2-2, 5-6 dtr, 30 maggio), quando un errore dal dischetto ci ha privato di bissare la finale”.
Sui verdeoro Favo aggiunge: “È un Brasile leggermente più ‘occidentale’, con fisicità e struttura, che tuttavia non inficia la loro tradizionale qualità tecnica. Sarà una gara difficile e affascinante. Cercheremo di recuperare energie fisiche e mentali per giocarla al massimo delle nostre possibilità. Non ci snatureremo: vogliamo raggiungere il massimo obiettivo possibile e tornare in Italia con una medaglia renderebbe ancora più significativo un risultato già di per sé importante”.
L’Italia, che ritrova David Marini – di rientro dalla squalifica – in difesa, dovrà fare a meno di Benit Borasio e Samuele Inácio, entrambi espulsi due giorni fa contro l’Austria. Questo pomeriggio gli Azzurrini hanno svolto la seduta di rifinitura al centro sportivo Al Thumama, dopo che ieri avevano osservato una giornata di recupero in palestra.
AVVERSARIO. Il Brasile di Carlos Eduardo Patetuci, meglio conosciuto come Dudu, ha staccato il biglietto per la Coppa del Mondo di categoria grazie al primo posto con 10 punti nel Gruppo B del Sudamericano Under 17, disputato in Colombia dal 27 marzo al 12 aprile. In questa fase, dopo il pareggio 1-1 con l’Uruguay all’esordio (28 marzo), i verdeoro hanno battuto la Bolivia per 3-0 (30 marzo), il Venezuela per 1-0 (3 aprile) e l’Ecuador per 3-2 (5 aprile). Successivamente il Brasile si è imposto per 1-0 sul Cile in semifinale (9 aprile) e ha superato 4-1 ai tiri di rigore i padroni di casa colombiani in finale, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (12 aprile), trionfando per la quattordicesima volta nella competizione.
La formazione di Dudu Patetuci si è guadagnata la possibilità di giocare per la medaglia di bronzo dopo aver chiuso il Gruppo H al primo posto, con 7 punti, insieme allo Zambia, ma con una migliore differenza reti (+11 contro +6). I verdeoro hanno travolto nell’ordine l’Honduras per 7-0 al debutto (4 novembre) e l’Indonesia per 4-0 nella seconda giornata (7 novembre), prima di pareggiare 1-1 contro i pari età dello Zambia (10 novembre). Nella fase a eliminazione diretta del torneo, il Brasile ha eliminato il Paraguay ai sedicesimi (0-0, 5-4 dcr, 14 novembre), la Francia agli ottavi (1-1, 5-4 dcr, 18 novembre) e il Marocco ai quarti (2-1, 21 novembre), prima di arrendersi al Portogallo, campione d’Europa, in semifinale (0-0, 6-5 dcr, 24 novembre).
La Nazionale carioca, che vanta quattro titoli mondiali Under 17 (1997, 1999, 2003 e 2019) – al pari della Nigeria (1993, 2007, 2013 e 2015), che annovera anche l’edizione del 1985, quando la manifestazione era riservata alle formazioni Under 16 – partecipa per la sedicesima volta al Mondiale Under 17 (1991, 1995, 1997, 1999, 2001, 2003, 2005, 2007, 2009, 2011, 2013, 2015, 2017, 2019, 2023 e 2025), la quindicesima consecutiva.
L’unico precedente nella categoria tra Italia e Brasile risale ai quarti di finale del Mondiale – ospitato e poi vinto dai verdeoro nel 2019 (Messico-Brasile 1-2, 17 novembre) – quando gli Azzurrini guidati da Carmine Nunziata, oggi tecnico della Nazionale Under 20, si arresero per 2-0 alla formazione carioca, in gol con Patryck al 6’ e con Peglow al 40’, allo stadio Olimpico ‘Pedro Ludovico Teixeira’ di Goiânia (12 novembre).
FIGC
Portieri: 1. Francesco Cereser (Torino), 12. Alessandro Longoni (Milan), 21. Sebastiano Nava (Juventus);
Difensori: 16. Benit Borasio (Juventus), 5. Leonardo Noah Bovio (Inter), 15. Cristiano De Paoli (Como), 2. Dauda Amihere Iddrisa (West Bromwich Albion), 3. Jean-Tryfose Mambuku (Stade de Reims), 13. David Marini (Cesena), 6. Luca Reggiani (Borussia Dortmund);
Centrocampisti: 8. Alessio Baralla (Empoli), 7. Andrea Luongo (Torino), 17. Valerio Maccaroni (Roma), 14. Fabio Pandolfi (Milan), 4. Vincenzo Prisco (Napoli), 18. Federico Steffanoni (Atalanta);
Attaccanti: 19. Antonio Arena (Roma), 9. Thomas Campaniello (Empoli), 11. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 10. Samuele Inácio (Borussia Dortmund), 20. Simone Lontani (Milan).
Staff
Tecnico: Massimiliano Favo; Capo delegazione: Filippo Corti; Vice coordinatore delle Nazionali Giovanili: Daniele Zoratto; Assistente tecnico: Davide Cei; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Preparatore atletico: Adalberto Zamuner; Match analyst: Andrea Loiacono; Medici: Sofia Calaciura Clarich e Alessio Rossato; Fisioterapisti: Giorgio Giannini ed Enrico Matera; Nutrizionista: Claudio Pecorella; Tutor scolastico: Stefano Presciutti; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Ufficio Amministrazione: Antonio Martuscelli; Club Italia: Riccardo Poggetti; Segretario: Massimo Petracchini.












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