Abbiamo provato la nuova Leapmotor C10 Reev con "range extender" capace di percorrere quasi 1.000 km grazie alla combinazione di un motore elettrico ed un tradizionale 1.5 benzina aspirato
L’era dell’elettrico a tutti i costi non sembra ancora arrivata. Ma quantomeno avvicinarla, cavalcando tecnologie alternative, sta diventando obiettivo abbastanza comune di molte case automobilistiche. Tra queste c’è Leapmotor, che mette a listino la nuova C10 Reev. Un confortevole Suv formato famiglia lungo 4.739 mm, realizzato dal brand cinese appena sbarcato in Europa grazie alla joint-venture con Stellantis che ne ha acquisito il 21% delle azioni. Con tutti i vantaggi conseguenti in termini di vendita e assistenza che, di fatto, poggiano sulla capillare rete italiana ed europea di Stellantis. C10 Reev è quindi un mezzo a tutti gli effetti elettrico, ma spogliato dall’ansia di doverlo ricaricare. Capace di percorrere quasi 1.000 km grazie alla semplice combinazione di un’unità elettrica ad un tradizionale motore a benzina da 68 Cv di potenza.
C10 Reev: l'esterno
—
Questa versione nasce dalla stessa piattaforma della gemella Bev. I quasi 474 cm di lunghezza, ma soprattutto il passo da 2.825 mm ne fanno un mezzo ideale per la famiglia confortevole e spazioso, ideale per viaggiare in scioltezza anche per tanti chilometri. Linee pulite, quasi leggere, un risultato ragguardevole considerate le dimensioni del C10 Reev, che vanta maniglie anteriori e posteriori a scomparsa e cerchi in lega da 20 pollici. I gruppi ottici sono full Led, mentre al posteriore si fa notare la lunga fascia illuminata tra un faro e l'altro.
C10 Reev: l'interno
—
Tecnologici e minimali gli interni. I sedili sono rivestiti in eco-pelle e quelli anteriori sono sia ventilati che riscaldati. Anche il volante è riscaldato. La consolle è dominata da due schermi, uno da 10,25 pollici posizionato dietro lo sterzo come strumentazione ed uno centrale da 14,6 pollici per gestire l’infotainment e gran parte delle funzioni della vettura. In tal senso va detto come gli ingegneri Leapmotor abbiano scelto di eliminare pressoché tutti i tasti fisici. Compresi, ad esempio, quelli della climatizzazione, demandando tutto, o quasi, ai menu del grande schermo centrale. Una scelta hi-tech intrapresa da sempre più marchi automotive, ma non sempre facile da gestire dagli utenti. Giocare con la temperatura o altre funzioni quando si è concentrati sulla guida può infatti risultare macchinoso. Il sistema di infotainment si gestisce invece in modo fluido e abbastanza intuitivo, anche se al momento non prevede l’integrazione con i protocolli Android Auto ed Apple CarPlay che verranno implementati in seguito. Ad incrementare la sensazione da modello premium pensano vezzi come la luce ambientale colorata e il bel tetto panoramico in vetro.
C10 Reev: due motori
—
Il sistema “range extended” di Leapmotor C10 Reev è una soluzione ibrida che prevede un’unità elettrica da 215 Cv di potenza e 320 Nm di coppia massima alimentata da una batteria da 28,4 kWh, abbinata ad un tradizionale motore termico benzina a 4 cilindri da 1,5 litri di cilindrata da 68 Cv. La batteria consente di viaggiare in modalità 100% elettrica per almeno 145 km, mentre la combinazione con il motore aspirato 1.5 benzina porta l’autonomia fino a 970 km, nel ciclo Wltp. La batteria può essere caricata sia a corrente continua che alternata, rispettivamente a 65 kW o 6,6 kW.
C10 Reev: diversa da una Phev
—
Sono almeno due le differenze sostanziali tra il sistema Reev utlizzato da Leapmotor sulla C10 dai tradizionali powertrain plug-in hybrid. In prima battuta le auto con tecnologia range extended sfruttano batterie più grandi, garantendo un’autonomia puramente elettrica ben più lunga. Ma soprattutto, il motore termico di una Reev non ha mai il ruolo di trazione. Di fatto, la Leapmotor C10 Reev viaggia sempre in elettrico e anche quando la batteria sta esaurendosi è il motore benzina ad attivarsi per generare nuova energia, assumendo quindi il ruolo di generatore.
C10 Reev: come va
—
Abbiamo provato la Leapmotor C10 Reev in Spagna su un percorso di oltre 450 km tra Valencia e Barcellona su tratti autostradali, ma prevalentemente sulle tortuose curve che collegano il territorio della Comunità Valenciana con quella Catalana. Abbastanza per comprendere la filosofia del Suv C10. Sui tratti extraurbani è doveroso viaggiare in modalità ibrida, cioè senza privilegiare la singola spinta della batteria o del generatore a benzina. In questo modo il viaggiare diventa estremamente godibile. Si ha sempre la netta percezione di guidare un’auto elettrica, con tutti i noti benefici che ne conseguono, ovvero silenziosità e comfort, oltre ad un piacevole spunto nelle ripartenza e durante i sorpassi. La batteria non si scarica mai. Di default l’elettronica provvede a generare energia tramite il motore termico quando la carica scende al 9%, limite che ad ogni modo è possibile variare al rialzo tramite le impostazioni della vettura. Le modalità di gestione dell'energia sono quattro, pensate per sfruttare e far durare al massimo la carica della batteria, proporzionalmente al tipo di percorso affrontato. A velocità di crociera e in pianura, il motore termico entra in gioco in punta di piedi, caricando e sostenendo la percorrenza. Con la batteria prossima al limite del 9% il motore aspirato diventa più presente, soprattutto nelle situazioni al limite, in salita o quando si richiede più spinta, ad esempio per un sorpasso. In generale, muovendosi in autostrada, la soluzione più saggia è viaggiare in ibrido lasciando decidere all’elettronica cosa, quando e come consumare. Durante il test drive di circa 450 km tra Valencia e Barcellona, partendo con la batteria al 100% i consumi sono stati in media di circa 20 kWh per 100 km e 6 l/100 km di benzina.
C10 Reev: il comfort
—
Il comportamento è quindi quello di un Suv votato alle lunghe percorrenze. Si viaggia comodamente e lo spazio posteriore abbonda anche per chi siede in mezzo. Il bagagliaio non è una piazza d’armi, ma 400 litri al giorno d’oggi sono da considerarsi un buon dato per veicoli di questo tipo. Il perimetro regolare del vano di carico si fa apprezzare ed è ben sfruttabile a tutte le latitudini. Facile trovare anche la posizione di guida migliore grazie alle 6 regolazioni elettriche del sedile.
C10 Reev: l'assetto a Balocco
—
I gusti per l’assetto variano da una nazione all’altra, figurarsi da un continente all’altro. Il morbido assetto della Leapmotor C10 Reev originale è quindi passato dalle esperte mani dei tecnici di Balocco che ne hanno rivisitato molte delle impostazioni restituendo un comportamento più vicino ai gusti europei. La C10 Reev perde quindi il rollio della versione orientale in favore di un assetto più rigido e stabile. Non è certamente un’auto dalle velleità sportive, ma in curva trasmette una piacevole sensazione di sicurezza. L’appoggio nei cambi di direzione, anche se rapidi, è abbastanza piatto, e in frenata, modulabile e reattiva, non si ha la mai sensazione di ritrovarsi con 2 tonnellate sulla schiena.
C10 Reev: la presenza di Stellantis
—
La distribuzione, vendita e assistenza, come detto, dipendono dai concessionari e dalle officine Stellantis. Leapmotor può quindi contare sulla capillare diffusione che solo in Italia conta su oltre 100 concessionarie, quota che salirà a 125 entro l’estate 2025. Anche l’assistenza segue la medesima logica dei marchi del gruppo, con il grande magazzino di Anversa (in Belgio) che convoglia i ricambi di tutti i brand della galassia Stellantis, con tempistiche ben inferiori alla settimana per rispondere alla richiesta di un ricambio da tutta Italia e con circa il 97% dei pezzi a disposizione.
C10 Reev: prezzi
—
Semplice ed accattivante il capitolo prezzi. Si parte infatti da 37.400 euro con un’offerta lancio che si attesta sui 33.900 euro. Con tutto di serie o quasi fin dal prezzo d’attacco, compresi 17 sistemi di assistenza alla guida Adas, stereo con 12 altoparlanti, climatizzatore bi-zona e sensori di parcheggio posteriori.
Scheda tecnica
Leapmotor C10 Reev Ev 2025
Potenza unità elettrica | 158 kW (215 Cv) |
Coppia max unità elettrica | 320 Nm |
Capacità batteria | 28,4 kWh |
Motore termico | Aspirato 4 cilindri in linea |
Cilindrata | 1.499 cc |
Potenza | 68 Cv |
Velocità massima (limitata elettronicamente) | 170 km/h |
Accelerazione 0-100 km/h | 8,5 secondi |
Autonomia in elettrico (Wltp) | 145 km |
Autonomia combinata (Wltp) | 970 km |
Ricarica DC | 65 kW |
Ricarica AC | 6,6 kW |
Lunghezza | 4.739 mm |
Larghezza | 1.900 mm |
Altezza | 1.680 mm |
Passo | 2.825 mm |
Capacità bagagliaio | da 400 litri |
Prezzo | da 37.400 euro (33.900 euro al lancio) |