Lazio all'esame Bologna, le scelte di Gattuso: Frattesi subito titolare

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Rino vuole una risposta dopo il ko col Mantova in Coppa Italia. L’ex interista all’esordio

Pronti via ed è già, se non un match decisivo, quanto meno un crocevia che pesa tantissimo. L’avventura di Rino Gattuso sulla panchina della Lazio, che già si preannunciava difficile, si è messa subito in salita. La eliminazione dalla Coppa Italia per mano di una squadra di Serie B, il Mantova, con il conseguente venir meno di uno dei due obiettivi stagionali, ha fatto subito finire Ringhio nell’occhio del ciclone. Le quote di un suo esonero, già basse, sono ulteriormente scese. Dati che lasciano comunque il tempo che trovano. Più preoccupanti, semmai, sono i primi scricchiolii tra il tecnico e la società. Con il presidente Lotito che non ha gradito affatto (eufemismo) la debacle in Coppa Italia.

Voglia di riscatto

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Così il debutto in campionato da allenatore della formazione biancoceleste si trasforma per Gattuso in un esame che è già molto importante per il suo futuro. Il tecnico ne è perfettamente consapevole. Sapeva che sarebbe stata un’annata complicata sin dall’inizio e per questo non si è scomposto più di tanto. All’indomani del k.o. con il Mantova ha esaminato con i suoi giocatori le cause della sconfitta e poi in settimana è stato un martello per correggere gli errori che hanno frenato la squadra domenica scorsa. Oggi al Dall’Ara Ringhio si aspetta una riposta di spessore da parte dei giocatori. Non dal punto di vista dell’impegno, perché quello contro l Mantova non è mancato, ma sotto l’aspetto tecnico-tattico. Pretende che la squadra sia più aggressiva, che non lasci spazi agli avversari, altrimenti l’atteggiamento offensivo che sta cercando di trasmettere alla squadra rischia di trasformarsi in un boomerang. Cosa che è appunto accaduta nel match di Coppa Italia. Si va quindi avanti con il 4-3-3 a trazione anteriore con cui l’allenatore ha affrontato le amichevoli precampionato e il primo impegno ufficiale. Non è (ancora) tempo di cambiamenti, quelli semmai arriveranno più avanti se la squadra dovesse dimostrare sul medio periodo di non riuscire a mantenere gli equilibri con questo modulo.

Ecco Frattesi

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Avanti tutta, pertanto, con la formula offensiva. E con gli stessi uomini schierati domenica scorsa contro il Mantova. Con una novità di rilievo, però. La presenza in campo dal primo minuto di Davide Frattesi, l’acquisto più importante del mercato laziale. In Coppa Italia l’ex interista ha giocato solo i minuti finali perché appena arrivato a Formello. Adesso, dopo una settimana piena di allenamenti con i nuovi compagni, è pronto a prendere il posto da titolare come mezzala destra (gli farà posto Dele-Bashiru). Da lui Gattuso si aspetta possa arrivare quel salto di qualità che alla Lazio serve come il pane. Frattesi andrà a comporre il trio di centrocampo insieme con Rovella e Taylor. Sulla carta, è uno dei reparti più interessanti dell’intera Serie A e può diventare il punto d forza di una squadra che in difesa e in attacco dà invece minori garanzie. A proposito di difesa. Alla fine Gattuso ha deciso di non convocare per la partita di oggi il nuovo acquisto Sutalo, che è ancora a corto di preparazione, mentre ha portato a Bologna Romagnoli e Tavares, che hanno recuperato dai rispettivi acciacchi. Andranno però in panchina, visto che entrambi sono sempre sul piede di partenza.

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