Dopo le vittorie con Milano e Zalgiris, arriva il nono stop in undici gare in trasferta per la squadra di Ivanovic. Non bastano i 24 punti di Edwards, decisivo Nunn (21)
Giovanni Girolimetti
8 gennaio - 22:46 - MILANO
La Virtus si ferma ad Atene: il Panathinaikos supera le Vu Nere 84-71, è la prima sconfitta del 2026 in Eurolega per Bologna, dopo i due successi consecutivi contro Milano e Zalgiris. Il rientro di Diouf non è sufficiente ad arginare la stazza di Holmes, che sfiora la doppia doppia con 16 punti e 9 rimbalzi: ci pensa poi Nunn (21 punti) con uno straordinario secondo tempo a schiacciare una Virtus apparsa fuori partita per quasi tutta la seconda metà di gara. Ad affossare maggiormente Bologna – a cui non bastano i 24 punti di Edwards – sono le scarse percentuali dall’arco (9/29 da 3) e soprattutto le palle perse (16 in totale), che hanno innescato la volata dei greci.
la partita
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La Virtus scende in campo con la giusta aggressività, attaccando ripetutamente l’area greca in penetrazione ed entrando in bonus dopo appena 5’ di gara. Ciò che manca è un po’ di cinismo. Nonostante il pessimo avvio degli uomini di Ataman, che segnano appena 4 punti nei primi 5’ (con 1/7 dal campo), Bologna non ne approfitta per accelerare fin da subito. E appena ne hanno l’occasione, i verdi di Atene puniscono: il 9-0 di parziale negli ultimi 3’ del primo quarto porta avanti il Panathinaikos 23-13. I greci sembrano restare in controllo grazie alle mani calde di Osman (10 punti nei primi 13’), ma l’esperienza di Hackett e l’energia di Pajola fanno recuperare terreno alle Vu Nere, che tornano a -4 (31-27) a metà del secondo periodo. Anche Edwards sale di colpi, negli ultimi secondi del primo tempo Bologna si trova ad un solo possesso di distanza (36-33), ma la tripla di Nunn – apparso non particolarmente in serata fino a quel momento – ricaccia indietro le Vu Nere: all’intervallo i padroni di casa restano avanti 39-33.
crollo virtus
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Al ritorno dagli spogliatoi, Ivanovic schiera insieme Morgan ed Edwards: l’idea è correre e sfruttare lo slancio visto a fine primo tempo. Eppure, sono i verdi di Atene a produrre di più in contropiede, sfruttando le palle perse sanguinose della Virtus (a quota 9 al 23’). Ormai Nunn è pienamente entrato in partita e sigla il 9-0 di parziale che riporta il Pana in doppia cifra di vantaggio (48-37). Il quintetto piccolo bianconero non sembra portare i giusti dividendi e soffre terribilmente la stazza di Holmes, che macina punti sotto canestro e dalla lunetta. Nell’ultimo quarto Taylor prova a dare la scossa dall’arco, ma la spinta portata dal numero 11 si interrompe a 3’ dalla sirena sul fallo tecnico fischiato ad Edwards: dopo i due liberi segnati da Holmes, il Panathinaikos scappa via definitivamente sul +16 (76-60) e non si guarda più indietro. I greci si portano alle spalle i fischi ricevuti due sere fa contro Milano e vincono 84-71 contro una Virtus che non sembra essere scesa in campo nel secondo tempo.
Panathinaikos: Nunn 21, Holmes 16, Osman 11
Virtus: Edwards 24, Morgan 12, Akele 10









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