La Rai perde una voce storica di calcio e sport: va in pensione Stefano Bizzotto

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Aveva iniziato la sua notevole carriera in Gazzetta: oltre che di calcio, ha raccontato hockey, sci, pattinaggio, tuffi, tiro a segno

16 luglio - 18:01 - MILANO

Uno stile sobrio, preciso, mai sopra le righe. A 65 anni, Stefano Bizzotto va in pensione dopo una carriera che lo ha reso una delle voci più familiari dello sport Rai. Telecronista capace di attraversare discipline eterogenee, ha accompagnato le imprese di Tania Cagnotto nei tuffi e ha raccontato per anni il calcio tedesco, grazie alla conoscenza della lingua e della cultura della Germania.

la carriera di Stefano Bizzotto

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Nato a Bolzano il 19 giugno 1961, Bizzotto muove i primi passi nel giornalismo nel 1982 al quotidiano Alto Adige, inizialmente come collaboratore sportivo e poi nella redazione di cronaca. Durante il servizio militare è impiegato all’ufficio stampa del 4º Corpo d’armata alpino, prima di passare, nel 1986, alla Gazzetta dello Sport. Alla fine degli anni Ottanta sbarca in televisione come osservatore del calcio tedesco. In Rai, tuttavia, si occupa ben presto anche di hockey su ghiaccio, tuffi, sci, slittino, pattinaggio di velocità, short track e discipline di tiro.

Dalla Nazionale ai grandi eventi internazionali

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Dalla seconda metà degli anni Novanta Bizzotto diventa una delle voci di riferimento della telecronaca calcistica. Dopo l’addio di Bruno Pizzul si alterna nelle partite della Nazionale maggiore e dell’Under 21, della quale diventa la voce principale dal 2003 al 2012. Nel 1998 riceve il premio giornalistico Beppe Viola e, negli anni successivi, arriva la conduzione di Domenica Sprint. Dal 2012 assume per un periodo il ruolo di telecronista ufficiale della Nazionale italiana. Racconta la Confederations Cup del 2013, i Mondiali del 2014 e la finale vinta dalla Germania contro l’Argentina. Seguono Europei, Champions League, Nations League, Olimpiadi e Mondiali, spesso al fianco di commentatori tecnici come Antonio Di Gennaro, Lele Adani, Katia Serra e Andrea Stramaccioni.

La sua voce, legata dagli anni Novanta ai tuffi e anche all’hockey su ghiaccio, ha accompagnato soprattutto le imprese di Tania Cagnotto, bolzanina come lui. Negli ultimi anni ha continuato a seguire i maggiori appuntamenti internazionali, dagli Europei alle Olimpiadi, fino ai Mondiali di calcio 2026.

vita privata di Stefano Bizzotto

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Stefano Bizzotto è sposato con Federica e ha due figli, Alice e Lorenzo. Nel 2018 ha pubblicato Giro del mondo in una Coppa e, nel 2024, Storia del mondo in 12 partite di calcio.

La Gazzetta dello Sport

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