All'Equipe la bicampionessa olimpica parla del lungo recupero dopo il grave infortunio alla gamba: il dolore è ancora costante e la prossima stagione resta un'incognita anche se l'obiettivo restano i Mondiali di Crans Montana 2027
16 luglio - 18:05 - MILANO
Frasi, quelle di Federica Brignone, che un po' di preoccupazione la mettono. In un'intervista concessa al quotidiano francese L'Équipe, ammette che il suo futuro agonistico è ancora tutto da scrivere. "Non so ancora se riuscirò a gareggiare nella prossima stagione", la frase "pesante" della sciatrice azzurra, che il 14 luglio ha compiuto 36 anni.
recupero
—
Ma cosa succede? La frattura al piatto tibiale e alla testa del perone della gamba sinistra ha lasciato cicatrici profonde e oggi la bicampionessa olimpica porta ancora una placca nell'arto operato. Il recupero procede, ma è più lento del previsto. "Mi alleno con intensità, ma continuo anche le terapie. Purtroppo non posso ancora correre né caricare completamente il peso sulla gamba sinistra. Negli ultimi mesi ho recuperato parte della massa muscolare perduta e le condizioni sono migliorate, ma la guarigione è ancora lontana. Provo dolore costantemente. Forse sono consapevole che il mio corpo non guarirà mai completamente".
obiettivo
—
Insomma, c'è attesa. L'obiettivo è tornare sugli sci all'inizio di agosto per verificare la risposta della gamba, mentre a settembre è già previsto il raduno della Nazionale a Ushuaia, in Argentina, per il quale il viaggio è già stato programmato. La partecipazione alla Coppa del Mondo, però, dipenderà dalle sensazioni che arriveranno nelle prossime settimane. "Se dovessi provare gli stessi dolori sarebbe insostenibile", ha detto Brignone che vede comunque con ottimismo i Mondiali di Crans Montana 2027, una località che Brignone conosce bene e dove, in carriera, ha già conquistato sei vittorie.
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA







English (US) ·