La Bare Knuckle Fighting Championship torna in Italia con l'evento del 18 luglio all'Arena Flegrea. Tra i protagonisti anche il Clan Lonzi Academy, che porterà sul ring quattro atleti: un risultato raro per una realtà italiana degli sport da combattimento
16 luglio - 16:38 - MILANO
Manca poco a BKFC Napoli, l'evento che sabato 18 luglio porterà all'Arena Flegrea il meglio della boxe a mani nude mondiale. Dopo essere sbarcata in Italia nel 2025 con le due tappe di Firenze e Roma, la promotion fondata nel 2018 a Filadelfia da David Feldman, torna con quello che si preannuncia uno degli appuntamenti più importanti mai organizzati dalla promotion nel nostro Paese: dodici incontri sulla distanza di cinque round da due minuti e una serata costruita secondo il format americano tra sport e intrattenimento. Per l’occasione la card vanterà una presenza tricolore senza precedenti: quella di Napoli sarà infatti l’edizione di BKFC Italy con il maggior numero di fighter italiani, ben 14, segnale della crescita di una disciplina che sta trovando sempre più spazio anche sul territorio nazionale.
MAIN EVENT
—
Ad attirare i riflettori sarà soprattutto il main event tra il milanese Walter Pugliesi, volto ormai noto del circuito BKFC, e l'americano Lorenzo Hunt, uno dei nomi più importanti dell'organizzazione, ex campione e per lungo tempo numero uno del ranking pound-for-pound della promotion. Attorno all'incontro circolano anche indiscrezioni su una possibile posta in palio mondiale. Clicca qui per scoprire tutta la card della serata.
la città italiana più rappresentata
—
Tra gli italiani impegnati sul ring ci sarà anche una storia particolare. Quattro atleti della stessa palestra, il Clan Lonzi Academy, combatteranno nello stesso evento, portando Livorno ad essere una delle città italiane più rappresentate nell'appuntamento di Napoli. Una circostanza piuttosto rara per una realtà italiana e il segnale dell’ottimo percorso compiuto negli ultimi anni dal team Lonzi negli sport da combattimento, tra MMA, striking e pugilato, per poi specializzarsi progressivamente anche nel Bare Knuckle. A guidare i fighter saranno i gemelli Stefano e Simone Lonzi, fondatori dell'accademia: “Portare quattro atleti al BKFC è un risultato che va oltre la palestra. È la dimostrazione che a Livorno, con il lavoro e senza scorciatoie, si può arrivare ovunque. Siamo nati gemelli, abbiamo combattuto insieme, e ora alleniamo insieme: il Clan Lonzi non è solo un'accademia, è una famiglia. E a Napoli lo dimostreremo al mondo”. Parola dell’head coach Stefano.
i fhighter livornesi
—
Quattro storie diverse, quattro città, quattro percorsi nel combattimento. Marco Saccaro, classe 1992, è l'unico atleta del quartetto ad essere nato a Livorno. Dopo l'esperienza internazionale nelle MMA farà il suo debutto nel BKFC proprio a Napoli nei Middleweight da 79 kg. Marco Giustarini, classe 1997 e Welterweight da 66 kg, è il più esperto del gruppo. Originario di Latina, ha già disputato diversi incontri nella promotion americana e porterà a Napoli il bagaglio maturato tra MMA e combattimenti a mani nude. Il terzo nome è quello del fiorentino Andrea Bicchi(Light Heavyweight da 84 kg), atleta classe 1996 proveniente dalle MMA ma conosciuto anche per la sua esperienza nei bianchi di Santo Spirito, la storica squadra del Calcio Storico Fiorentino, disciplina medievale dove il confine tra sport e battaglia è sottilissimo. A chiudere il gruppo Enzo Tobbia, Middleweight da 79 kg, classe 1991, nato proprio a Napoli e trapiantato a Chioggia. Dopo il percorso tra pugilato, MMA e BKFC, combatterà davanti al pubblico della sua città in quella che, inevitabilmente, sarà anche la sfida più sentita della serata. “I nostri ragazzi hanno lavorato mesi per essere pronti tecnicamente, fisicamente e mentalmente. Napoli non è un punto di arrivo: è il punto di partenza di qualcosa di grande per questa città e per questo sport in Italia”, ha concluso il Co-Coach Simone Lonzi.
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA







English (US) ·