L'asteroide Eros saluta la Terra da 60 milioni di chilometri DIRETTA ALLE 21,00

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Il grande asteroide Eros saluta la Terra dalla distanza di 60 milioni di chilometri: una distanza completamente sicura, ma che permette di osservare anche con un piccolo telescopio uno dei più grandi Neo (Near Earth Object), gli asteroidi vicini alla Terra, e il primo di questa categoria a essere stato scoperto, nel 1898. "Sebbene si tratti di una distanza considerevole e completamente sicura, essa ci offre comunque l'opportunità di osservare facilmente questo straordinario corpo celeste", rileva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope.
    Caratteristico per la sua forma irregolare, Eros è lungo 34 chilometri, per 11 chilometri di larghezza e altrettanti di altezza. "Brillerà attorno alla magnitudine 10 per diverse settimane", dice Masi, e questo lo rende "facilmente visibile anche attraverso un modesto telescopio da 60 millimetri di diametro".
    A rendere ancora più interessante questo passaggio è l'apparente vicinanza fra Eros e la galassia di Andromeda, nota anche come Messier 31, la prima galassia riconosciuta come esterna alla nostra e considerata la sorella maggiore della Via Lattea. "In particolare, nella serata del 30 novembre Eros si troverà a soli due gradi dal nucleo di questa celebre isola cosmica. Naturalmente - rileva Masi - si tratta di una vicinanza solo apparente, poiché l'asteroide è a 60 milioni di chilometri da noi, mentre Messier 31 si trova a due milioni e mezzo di anni luce, ovvero circa venti miliardi di miliardi di chilometri". In occasione di questo incontro spettacolare, il Virtual Telescope Project e la Asteroid Foundation propongono l'osservazione in diretta streaming il 30 novembre, a partire dalle ore 21:00.
   
   

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