Juve, sul mercato c'è un equivoco: Spalletti vuole un 9 puro, e Zirkzee non lo è...

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Riflessioni ad alta priorità dopo Frosinone. L'olandese, obiettivo numero uno per l'attacco, è un centravanti atipico, si muove quasi come un trequartista. Sorloth sarebbe più aderente all'identikit ma per lui...

Juve, abbiamo un problema serio e poco tempo per risolverlo. A Spalletti manca un centravanti fisico da affiancare a Kolo Muani: Zirkzee è il prescelto della dirigenza, ma con lui aumenta il rischio di svuotare l’area di rigore e non disporre di quel riferimento in zona porta che l’allenatore ritiene necessario. L’alternativa è Sorloth, che sarebbe per caratteristiche più aderente alla richiesta tecnica, ma per il norvegese bisogna fare un investimento impegnativo che il club – a meno di uno scambio – al momento non può permettersi. L’esigenza di avere un centravanti puro è così evidente che, dopo il Frosinone, sembra esser partito il countdown: una vera corsa contro il tempo. 

IL 9

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Spalletti chiedeva un centravanti fisico: uno che potesse dare struttura nell’area di rigore avversaria, uno da sentenza sotto porta. Ma Kolo Muani è tutt’altro che questo. Almeno per quanto visto alla prima di Frosinone, il francese ha corso a tutto campo facendo un gran lavoro senza palla, ma alla stretta dei conti si è divorato un gol davanti alla porta e, quando preso lo specchio con un tentativo dal limite, ha poi consegnato il pallone tra le braccia del portiere. Anche il terzo tiro da dentro l’area, sul finale di primo tempo, non è andato a buon fine. Bene solo in un appoggio: un passaggio chiave che avrebbe potuto avere miglior sorte. La gara del francese, però, è tutta qui. 

NOMI

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Milik non è affidabile: da non escludere la risoluzione prima della fine del mercato, così da andare in un contesto meno selettivo. Sul tavolo dei dirigenti della Continassa restano forti quei due nomi: il norvegese Sorloth, cioè un numero 9 vecchio stampo che non fa tanti gol ma è freddo e concreto (la Juve potrebbe arrivarci mettendo sul piatto Nico Gonzalez, che vuole tornare all’Atletico Madrid), e l’ex Bologna Zirkzee, che il Manchester United è pronto ad accontentare concedendolo in prestito ma che un 9 puro non è, esattamente come Kolo Muani. A una settimana dalla chiusura del mercato, dopo aver salutato Vlahovic che sarebbe stato l’ideale anche in coppia con Kolo Muani, le riflessioni alla Continassa diventano ad altissima priorità. 

POSIZIONE

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“Kolo deve segnare, se sono due anni che non gioca un motivo ci sarà”, la stoccata di Spalletti nel post-partita di Frosinone. Un’entrata a gamba tesa che ha ricordato un po’ la battuta fatta su Vicario, che poi è stato accolto in squadra, e che in ogni caso accende i riflettori su una grande verità. Il francese ha scelto la Juventus per il prestigio del club e per il contesto che gli proponeva l’opportunità di giocare sempre. In effetti, al Tottenham l’anno scorso non è riuscito a imporsi e il Psg lo ha scaricato: nel frattempo, anche Deschamps gli ha negato il Mondiale. Kolo Muani ha voluto fortemente la Juventus e il club ci ha creduto davvero con un grande investimento che sfiora i 50 milioni. Ma non è il centravanti puro che aveva chiesto Spalletti.

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