Le parole del tecnico rossoblù sul ritorno della sfida di Europa League contro l'Aston Villa: "Le percentuali di qualificazione sono 50 e 50. Ultimamente Castro è poco lucido"
Prima della sfida agli ottavi contro la Roma, Vincenzo Italiano aveva dato i… numeri: “Giallorossi favoriti, diciamo 51-49%”. Ecco: e adesso contro l’Aston Villa? “Fifty fifty, facciamo così - sorride il tecnico -. È complicata, non c’è dubbio, ma dobbiamo mettere in campo le nostre qualità. Va detto che le partite precedenti erano diverse, la gara andrà gestita in centottanta minuti ma certamente servirà attenzione e capacità di saper sfruttare le occasioni. La prima partita ė importantissima, vediamo se saremo bravi come lo siamo stati nel turno precedente contro la Roma, dobbiamo giocarci le nostre chance da subito. Intanto bisogna espugnare il Dall’Ara? Purtroppo quest’anno sta andando così, anche se in certe gare siamo riusciti a vincere in casa. Domani però ci sarà lo stadio stracolmo e questo spero ci aiuti nel poter arrivare ad… espugnare il nostro stadio” (qui il nostro focus sulla sfida).
bologna, serve gara superlativa
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Italiano contro Emery, il secondo ha vinto 4 Europa League, il primo ha vissuto due finali europee in Conference oltre a due in Coppa Italia (una vinta): piani diversi, oggi, ancor più per il fatto che l’allenatore spagnolo ha vissuto ben 16 finali nella propria carriera. Il resto si gioca da domani sera in poi, andata a Bologna e ritorno al Villa Park il 16. Poi c’é la dimensione del doppio confronto, Italiano sa solo fare bene, ne ha vinte 11 di sfide col doppio confronto: quando ci si gioca l’andata/ritorno, il tecnico del Bologna non fallisce. Ma questa volta è dura. Durissima. “La grande attesa da parte della gente dimostra tante cose e di questo dobbiamo andarne orgogliosi, significa che la gente ci riconosce - riprende Italiano -. Assieme alla nostra gente che ci sostiene sempre, che sostiene anche un nostro giocatore che sbaglia un rigore, possiamo colmare il gap contro un squadra che ė indubbiamente più forte di noi. Le gare che abbiamo vissuto contro di loro erano partite secche e a casa loro: ora sono 180’ ed è giusto anche saper ragionare su due gare. Loro hanno qualità, forza, individualità enormi. Dovremo fare un partita superlativa. McGinn? Giocatore forte, di quelli che dove lo metti fa bene. Abbiamo guardato le gare giocate contro di loro e ho visto che di palle gol ne abbiamo avute: ecco, dovremo ripeterci ma soprattutto cercando di fargli male…”.
i ballottaggi di italiano
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Dieci anni fa Italiano allenava la Luparense. “Ogni tanto ci penso, a volte degli amici mi ricordano quel che dicevo ai tempi proprio della Luparense, sono cresciuto lì e nel corso degli anni sono arrivate le promozioni, le gioie, il trofeo che ci ha permesso di fare la storia. E quella Coppa Italia vinta ci permette di incontrare un mostro sacro come Emery che allena una squadra fortissima - continua il tecnico del Bologna -: di tutto questo vado orgoglioso, certo, ed è bello poter vivere tutto questo qui a Bologna. Ogni volta che entro in questo stadio sento l’emozione forte e anche questo mi rende orgoglioso”. Ci sono i ballottaggi fra Heggem (favorito) e Casale, poi fra Moro e Pobega. Intanto Rowe e Bernardeschi volano. “Castro? Ultimamente ė poco lucido ma so che il gol arriverà, perché prima o poi il dio del calcio ti premia. Loro sono bravissimi anche sui calci da fermo, Tielemans, tutti, i loro difensori hanno struttura, adottano un calcio semplice ma fatto bene, squadra corta e pressione, tengono la linea altissima, palleggiano bene. Noi dovremo avere qualità e capacità, praticamente dovremo essere perfetti. Il percorso italiano nelle Coppe? Il gap c’è ma non vedo tutto così disastroso. Noi e Fiorentina cercheremo di onorare il calcio italiano contro il calcio inglese, vedremo Italia-Inghilterra come andrà a finire”.
che forte mcginn
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“Negli ultimi tre anni abbiamo sempre fatto la storia e vogliamo continuare a farla” racconta lo scozzese, e capitano, Lewis Ferguson. Che aggiunge: “Mc Ginn lo conosco bene, abbiamo giocato insieme tre anni, ci siamo parlati anche recentemente, è giocatore fortissimo e simbolo e ci ha fatto anche due gol, purtroppo. Ma noi vogliamo fare bene… Se ho motivazioni in più giocando contro una squadra inglese? No, no, se fosse stata scozzese sì… Siamo convinti di poter fare qualcosa di speciale”.









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